sabato 21 maggio 2016

HUMAN FORTRESS - DEFENDERS OF THE CROWN

"Defenders Of The Crown" (Re-Release)

Release Date: 22.04.2016


Country: Germania 

Style: Power Metal

Tracklist:
1. Knights In Shining Armour
2. Defenders Of The Crown
3. Collosseum
4. Gladiator Of Rome
5. Holy Grail Mine
6. Border Raid In Lions March
7. Siege Tower
8. Schattentor
9.Skin & Feather
10. Sacral Fire
11. Mortal’s Sinful Wrath
12. The Valiant
13. Human Fortress (bonus)
14. We Are Legion (bonus)


Siamo nel 2003, gli Human Fortress sono reduci da un esordio tutt’altro che esaltante intitolato “Lord Of Earth And Heavens Heir”, passato praticamente inosservato. Dopo essere passati alla Massacre Records i nostri ci riprovano con questo Defenders Of The Crown, che viene oggi ristampato con 2 bonus tracks.

Basta un ascolto per accorgersi che sono stati fatti enormi passi avanti: il power sinfonico pomposo del predecessore è stato in parte accantonato a favore di un epic metal diretto e maturo, influenzato da bands quali Fifth Angel, Vicious Rumors e Manowar.

La voce di Jioti Parcharidis, che a tratti ricorda Ronnie James Dio, spicca nella dinamica title-track e nella graffiante opener “Knights In Shining Armour”, due tra i migliori episodi del lavoro. Dopo “Colloseum”, breve ed evocativa, “Gladiator Of Rome” tiene fede al titolo e ci regala atmosfere belligeranti, tra clangori di spade e corazze. 
Uno degli highlights del lavoro è “Border Reign In Lions March” , un’ispiratissimo epic metal impreziosito da un solo di violino e da cori solenni, mentre gli inserti folk su un tessuto tipicamente maideniano di “Siege Tower” contribuiscono a rendere il sound degli Human Fortress più vario ed interessante.  
“Sacral Fire” ruba il riff a “Bark At The Moon” (Ozzy) e si evolve in una classica sfuriata power metal in doppia cassa. “The Valiant” invece ci mostra il lato più sinfonico della band, con le tastiere di Dirk Marquart protagoniste.

Forse Defenders Of The Crown non brilla in quanto ad originalità ed indubbiamente percorre sentieri già battuti tante altre volte, ma la qualità di questi 14 brani è innegabile.

Una ristampa che rende giustizia ad un lavoro di alto livello, che merita di essere riscoperto.

7,5/10
Andrea

line-up:
Jioti Parcharidis – vocals
Todd Wolf – guitars
Volker Trost – guitars
Dirk Marquardt – keyboards
Pablo J. Tammen – bass