venerdì 25 novembre 2016

INGRANAGGI DELLA VALLE - Warm Spaced Blue

"WARM SPACED BLUE"


Release Date: 28th Sept 2016 

Country: Italy

Styleprogressive-rock 

Tracklist:
1. Call For Cthulhu: Orison
2. Inntal
3. Call For Cthulhu: Through The Stars
4. Lada Niva
5. Ayida Wedo
6. Call For Cthulhu: Promise



Gli Ingranaggi Della Valle sono la dimostrazione che la scena prog italiana è ancora oggi ricca di bands valide ed estremamente creative. Questi giovani romani (credo siano tutti ben sotto i 30 anni) hanno esordito 3 anni fa con “In Hoc Signo”, un lavoro promettente che già metteva in mostra ottimi spunti. Con Warm Spaced Blue i nostri fanno un notevole passo in avanti, e ci regalano un gioiellino di prog rock oscuro e raffinato, ricco di sfumature jazz e canterburiane.

“Call For Cthulhu: Orison” vede la partecipazione di Fabio Pignatelli dei Goblin, ed è uno degli highlights del lavoro. Nove minuti di pura magia: dall’intro etereo (con un pianoforte degno degli Atomic Rooster) ai successivi interventi di violino, flauto e infine chitarra, il brano cresce di intensità tra suoni inquietanti e spigolosi. La successiva “Inntal” ha atmosfere più distese ed è forse quella maggiormente influenzata dalla scuola di Canterbury (Matching Mole, Hatfield And The North). Eccezionali le parti di tastiere, su sonorità originali e psichedeliche. Dopo il breve incubo di “Call For Cthulu: Through The Stars” troviamo “Lada Niva”, un altro piccolo capolavoro, dominata da notevoli saliscendi vocali e da ritmi complessi. Impossibile non apprezzare l’abilità del drummer Shanti Colucci, un autentico virtuoso. “Ayida Wedo” rimanda ai King Crimson di “Lark’s Tongues In Aspic” ma lo fa con personalità e originalità. Chiude “Call For Cthulhu: Promise”, che dopo un intro acustica e un bel solo di flauto si trasforma in un rock dissonante, con qualche rimando ai Magma e allo Zeuhl sound.

Da notare che il lavoro, pur caratterizzato da sonorità tutt'altro che facili, non è mai pesante all’ascolto, grazie alla ricchezza della strumentazione e alla varietà delle soluzioni trovate. 

Warm Spaced Blue è un serio candidato al titolo di prog album del 2016. Assolutamente da ascoltare!

8,5/10
Andrea

Line-up:
Davide Savarese – vocals
Flavio Gonnellini – guitar
Alessandro Di Sciullo – guitar
Antonio Coronato – bass
Mattia Liberati – keyboards
Shanti Colucci – drums
Marco Gennarini – violin

Facebook