giovedì 6 aprile 2017

Saddolls, Darkkon, Dead Crows’ Circle @Six D.o.g.s, Atene - 31/3/2017

SadDoLLs
Dead Crows’ Circle, Darkkon  
@Six D.o.g.s, Atene - 31/3/2017

(Live and Photo report by Michela Anesthesia)

Quando sul palco non si esibiscono soltanto musicisti, ma persone che consideri come fratelli, non è più solo un momento di divertimento, ma anche di orgoglio. Così, con la stessa ansia che potrebbe avere una madre che accompagna il proprio figlio all'altare, attendo che questa ultima notte di marzo sveli al mondo il nuovo album dei SadDoLLs Blood Of A Kind (Trisol Music Group).
Con le luci dell’Acropoli a fare da cornice all'evento, il Six D.o.g.s club di Atene accoglie i suoi figli tra l’entusiasmo generale di chi si è perfino fatto ore di volo per essere presente. 

Ad aprire la serata due band locali, i Dead Crows’ Circle, che con il loro hard rock genuino iniziano a stemperare la tensione ed gotici Darkkon, un mix di canzoni a cavallo tra gli esordi dei The 69 Eyes e la nuova generazione nata dal ventre dei Fields of the Nephilim.

Un fragoroso applauso accompagna l’ingresso dei SadDoLLs sul palco. La loro emozione è palpabile, soprattutto negli occhi del nuovo (se così si può dire) batterista Darroc, che dà il via allo spettacolo con i brani del "suo" esordio musicale, prima di rientrare a pieno titolo nella band per la pubblicazione di questo album.
Il livello compositivo e di performance è davvero elevato, soprattutto nell'esecuzione dei brani tratti dal precedente album Grave Party, “Lady Cry” e “Last Valentine” tra le migliori.
Le due cover - “For You” degli HIM e "Thirteen" di Johnny Cash, precedono finalmente le nuove canzoni di Blood Of A Kind -"Dunkelstein", "Creep It Into You", "Die Better" e la bellissima "Cold Blood Inside", alternano in pochi istanti la malinconica dolcezza delle chitarre con le parti più aggressive della batteria, dimostrando quanto il lavoro svolto in questi dieci anni stia finalmente dando i frutti più generosi.

I SadDoLLs hanno fatto una profonda dinamica del loro passato, suonando alla perfezione il vecchio repertorio e soddisfacendo anche chi per la prima vota si è avvicinato alla loro musica proprio in questa serata, ma soprattutto hanno svelato cosa scorre nelle loro vene...la musica.


Set List:

Stranger Things/Bleed All
Life Equals Zero
Watch Me Crawl
Misery
Bloodred
Be Darkness
Criminal Of Love
Psychedelic Love
Lady Cry
Last Valentine
On The Road 66
Terminate Me
Thirteen (Johnny Cash cover)
For You (HIM Cover)
Dunkelstein
Creep It Into You
Die Better
Cold Blood Inside
Jigsaw 


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