sabato 21 maggio 2016

Finnish progressive metal act I/O releases new single!


Promo picture by Carolin Büttner

Young and powerful Finnish progressive metal act I/O has released a new single called "3 Out of 5".
Combining progressive metal and classic rock elements, the band delivers catchy and unique-style music. 
The band is known for their talented live performances and this summer they are performing in one of the biggest music festivals in Finland.

3 Out of 5 in Spotify

With the support of session members from Cønstantine, the band has made two singles to be released in 2016. 
The first single ”3 Out of 5” is now available on Spotify, iTunes and all other streaming services.

I/O’s highlight for the summer 2016 is to perform on the South Park-festival held in Tampere, Finland! 
The band is currently working on a full-lenght debut which is planned to release on 2017.

Single cover by Dylan Jones 

Links:

venerdì 20 maggio 2016

Dream The Electric Sleep firmano per Mutiny Records‏



Mutiny Records mette sotto contratto la band americana progressive/alternative Dream The Electric Sleep! Nati a Lexington, KY, hanno appena terminato le registrazioni del nuovo album con il produttore Nick Raskulinecz (Foo Fighters, Deftones, Alice In Chains, RUSH). “Beneath The Dark Wide Sky” verrà pubblicato il 22 luglio. 



Il cantante / chitarrista Matt Page dichiara: "Dopo mesi di trattative con diverse etichette abbiamo finalmente trovato chi comprende la nostra visione del futuro. Ora possiamo dire che la partnership è ufficiale!”.


SUBLIMINAL FEAR - ESCAPE FROM LEVIATHAN

"Escape From Leviathan" 



Release Date: May 13th 2016


Style: Melodic Modern Death Metal

Country: Italy

Track list:
01. Phantoms Or Drones (feat. G. Bideau)
02. All Meanings They’ve Torn (feat. L. Mackrory)
03. Nexus
04. Escape From Leviathan
05. Evilution (feat. J. Howard)
06. Living In Another World (Talk Talk Cover)
07. Dark Star Renaissance
08. Self-proclaimed Gods
09. Limitless
10. The Disease Is Human Emotion


Escape From Leviathan rappresenta l'archetipo dell’album industrial metal, spaventoso nelle varie forme del death metal, melodico nei ritmi iniziali che crescono mano a mano. Una dimensione asettica e perforante dell'essere umano, da padrone a vittima del progresso da lui stesso creato.

Gli italiani Subliminal Fear hanno introdotto numerose innovazioni nel loro terzo full length, evolvendo il suono ad un livello superiore, riuscendo così a mostrare una maturità artistica che senza eccedere esprime la straordinaria bravura dei suoi artefici. 

Un arricchimento musicale che balza subito all'orecchio fin dalla prima traccia “Phantoms Or Drones”, un semplice industrial metal privo di sterili forzature e ben bilanciato che svolge in modo accurato un lavoro di cesello tra le più moderne piegature elettroniche e quelle più sofisticate del gothic metal.

Basterà ascoltare il trittico successivo “All Meanings They’ve Torn” “Nexus” “Escape From Leviathan” per capire la vera natura di questo album: chitarre ritmiche in forte contrapposizione con un drumming forsennato e sintetizzatori futuristici, il tutto piegato al volere della valida e convincente voce di Carmine Cristallo. 

Ricercato nei dettagli, minimalista nei contenuti, Escape From Leviathan potrebbe tranquillamente appartenere a quella lista di album che un domani andranno ad influenzare sicuramente  le nuove generazioni, al momento ce lo godiamo tutto, fieri che appartenga a "noi".

7.5/10
Michela (Anesthesia)
Line Up:
Alessio Morella – Bass
Carmine Cristallo – Vocals
Doddo Murgolo – Guitars
Matteo De Bellis – Vocals

Rino Lanotte – Drums


giovedì 19 maggio 2016

Zhrine - Unortheta

"Unortheta"

Release Date: 8 April 2016

Label: Season of Mist 

Country: Islanda 

Style: Ethereal Blackened Death

Tracklisting
1. Utopian Warfare
2. Spewing Gloom
3. The Syringe Dance
4. World
5. Empire
6. The Earth Inhaled
7. Unortheta



ZHRINE, band nordica dal nome quasi impronunciabile, è arrivata al suo debut album nello scorso mese di Aprile. Originari di Kópavogur, una zona di Reykjavik, Þorbjörn Steingrímsson (voce e chitarra), Nökkvi Gylfason (chitarra solista), Ævar Örn Sigurðsson, (basso) e Stefán Ari Stefánsson (batteria) non sono certo nati ieri. 
Difatti, sotto il moniker di Gone Postal, i ragazzi si sono distinti in vari festival musicali in madrepatria sin dal 2007, proponendo un dark death metal, che li ha piazzati primi nelle loro terra natìa durante la Wacken Metal Battle del 2012.

Naturalmente, l'atmosfera buia dei paesaggi nordici non può non giocare un ruolo da protagonista nel loro sound, pregno di quella polvere densa, data dalla cenere nera dei vulcani, che appesantisce le già scure e interminabili giornate di un inverno così freddo da scorticarti l'anima.

Abbandonato il vecchio moniker, quelli che ora sono gli Zhrine, hanno optato per un cambiamento di stile, che li ha portati in un universo ancora più oscuro, denso di un'atmosfera di cupa disperazione. 'Unortheta', titolo del loro album di esordio, prova che la scelta potrebbe essersi rivelata azzeccata, dato che questa formula nuova, che mescola sapientemente black e death metal, sta raccogliendo numerosi consensi, rendendo gli Zhrine dei capisaldi della scena metal islandese.

Le 7 tracce si snodano agili, pur avendo una durata superiore ai 3 minuti ciascuna, mettendo in evidenza la vocalità inquietante e roboante di Steingrímsson e la tecnica di
Stefánsson alle percussioni. Ma neanche gli altri due musicisti scherzano!
"Utopian Warfare" apre l'album con solenne maestria, trasportandoci proprio in un ambiente buio e pieno di magia, come il bosco stregato delle fiabe, in cui crescono mucchi di rovi. Il pezzo procede per metà senza l'intervento della tutt'altro che delicata ugola del vocalist.
"Spewing Gloom" è un pezzo più cattivo del precedente, meno strumentale e più incalzante, sempre meno di "The Syringe Dance", però, tutta percussioni a perdifiato e urla impressionanti. "World" ci accompagna in un contesto onirico, a tratti psichedelico, aprendo con una intro in cui quasi sembra che si stiano accordando tutti gli strumenti, continuando con accordi in disaccordo e il vocione di Steingrímsson che trasforma il sogno in incubo che, per fortuna, finisce in maniera piuttosto brusca.
"Empire" sembra volersi collegare in qualche modo alla song precedente, mantenendone il ritmo e il mood, mentre "The Earth Inhaled" e la title track contribuiscono a rendere l'intero album non solo più sinistro e oscuro, ma anche più malinconico, permeandolo con una velata e rassegnata apatia, squarciata dall'urlo disperato del vocalist, che però nell'insieme interviene davvero poco.

Gli amanti del genere potrebbero trovarlo un album piuttosto interessante, al quale varrebbe decisamente la pena di dare un ascolto, specialmente coloro che prediligono molto la parte strumentale e meno quella vocale, qui davvero poco presente, per lasciare tutto lo spazio possibile alla creatività degli strumentisti

7/10
Meg


Line-up
Þorbjörn Steingrímsson: guitar and vocals
Nökkvi Gylfason: guitar
Ævar Örn Sigurðsson: bass
Stefán Ari Stefánsson: drums


Inquisition stream first track and reveal details of forthcoming full-length



INQUISITION have previously announced that their forthcoming full-length will bear the title 'Bloodshed Across The Empyrean Altar Beyond The Celestial Zenith'. The new album of the US black metal giants has been scheduled for release on the 26th of August. 
Now INQUISITION unleash the first track "Wings of Anu" exclusively via Rock Hard Italy 

Regarding "Wings of Anu", Frontman Dagon comments on behalf of the duo: "He is the god of all stars, creator of all gods and ruler of all heavens. His wings have extended to earth in the form of wings in flying motion visiting us since we were the seeds of his creation. The wings are many and they watch upon us in silence from the skies that connect through portals of time."

OBSCENITY: full-streaming del nuovo album 'Retaliation'


'Retaliation', nona fatica dei veterani del death metal teutonico OBSCENITY, è ora disponibile in full-streaming. L'album uscirà il prossimo 27 Maggio su Kolony Records.

Lo streaming di 'Retaliation' è disponibile in esclusiva per l'Italia su Metalitalia.

'Retaliation' è stato mixato / masterizzato da Stefano Morabito ai 16th Cellar Studio (Fleshgod Apocalypse, Beheaded, Hour Of Penance). 
La copertina è stata realizzata dal noto artista Paolo Girardi (Inquisition, Manilla Road, ecc.).

'Retaliation' tracklist:
01. Claustrophobic Hell
02. Embracing The Plague
03. Whore Of Secret
04. Abandon All Hope
05. Ghastly Presence Haunting
06. The Day Of Wrath
07. Deracination
08. Innate Depravity
09. Soul Eater
10. Ominous Determination

mercoledì 18 maggio 2016

ARGONAUTA RECORDS mette sotto contratto i QUEEN ELEPHANTINE‏


I cosmonauti di Providence QUEEN ELEPHANTINE hanno firmato per ARGONAUTA Records che pubblicherà la versione CD del loro quinto lavoro “kala” il prossimo autunno.
Nati nel 2006 a Hong Kong, a fine 2007 si sono trasferiti a New York e sono ora di stanza a Providence.
Secondo The Obelisk.net , i QUEEN ELEPHANTINE “continuano a essere al di fuori dei confini del genere e a realizzare un personale psychedelic ritual, drone, doom, jazz”.
The Sleeping Shaman ha scritto a riguardo dello scorso album: "Ecco come intossicare i vostri ascoltatori… La tempesta perfetta di strumentazione, musicisti e sensibilità diversi; la visione è singolare e i risultati sono spettacolari. Una forma di drone doom maestosa  e mistica, come non l’avete sentita da un bel pezzo”.

Il quinto album “kala” verrà pubblicato il 21 ottobre in diversi formati da diverse etichette:
CD – Argonauta Records (Italia)
LP – Cimmerian Shade Records (USA)
Cassette – Tartarus Records (Olanda)
Digital – Atypeek Music (Francia)






Registrato da I. Sims, mixato da Indrayudh Shome.
Masterizzato da Billy Anderson. Art by Adrian Dexter.

1.    Quartered
2.    Quartz
3.    Ox
4.    Onyx
5.    Deep Blue
6.    Throne of the Void in the Hundred Petal Lotus

indrayudh shome: guitar
ian sims: drumset
mat becker: bass
srinivas reddy: guitar
derek fukumori: percussion
samer ghadry: guitar, synth
nathanael totushek: drumset + percussion on 2,4,6
nick disalvo: mellotron on 1,2, 3
michael scott isley: percussion on 2,4