giovedì 20 settembre 2018

MY DYING BRIDE – spiegano il motivo degli ultimi concerti cancellati. Il nuovo album quasi completato


Dopo la cancellazione di diversi concerti l’anno scorso e la preoccupazione dei fan circa il futuro della band, il cantante e autore dei testi dei MY DYING BRIDE Aaron Stainthorpe ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Molti di voi si sono chiesti che cosa fosse successo alla band, dopo la cancellazione di una serie di concerti a fine 2017. Beh, ecco la spiegazione.

A settembre 2017 alla mia bellissima bambina di cinque anni è stato diagnosticato il cancro. Questo evento ha devastato la nostra famiglia, gli amici più cari e i MY DYING BRIDE stessi. Un buco nero di preoccupazione e panico si è aperto davanti a me e avevo paura di quello che sarebbe successo. L'orrore che circonda questa terribile malattia è reale, brutale e implacabile.
Le è stato somministrato veleno molto distruttivo, ma necessario, che è la chemioterapia e dopo un po’ con un intervento chirurgico è stato rimosso il tumore principale, che però nel frattempo si è diffuso. All'inizio del 2018 si è resa necessaria una seconda importante operazione per rimuovere la massa, ma le cellule erano ancora nel suo corpo, così è stata sottoposta alla radioterapia. Gli effetti collaterali della chemioterapia e della radioterapia l’hanno distrutta e il cuore mi faceva male come non mai. Da padre di una bambina gravemente malata, ero sull'orlo della totale implosione.

Dopo l'anno peggiore della nostra vita e uno stress che va oltre ogni immaginazione, abbiamo ricevuto la notizia che tante altre persone non hanno mai avuto; lei è guarita. Ha sconfitto una delle più crudeli invenzioni di un Dio implacabile e non amorevole. Nonostante questo risultato positivo, ci aspettano anni di esami e potenziali complicazioni che potrebbero comportare molti rientri in ospedale. Avrò paura per lei ogni giorno per il resto della mia vita e spero che quando finalmente andrò nella tomba lei sia una donna forte e schietta.
Ringraziamo le persone meravigliose del NHS Childrens Hospital di Leeds per tutto quello che hanno fatto e la straordinaria Candlelighters, associazione per i bambini malati di cancro, per il supporto continuo ed amorevole. 

La band si è presa una piccola pausa dopo la devastante notizia, ma poi ha gradualmente iniziato a raccogliere le forze e iniziato a lavorare sul prossimo LP, che è ormai quasi completato. Non ho ancora partecipato alla composizione, ma mi rimetterò al lavoro questa settimana, con la penna in mano e desideroso di adempiere al mio ruolo di autore dei testi e cantante di questa straordinaria band. Siamo tornati!

Ciao
Aaron”.

DARKEND – terminate le registrazioni dell’album. Da oggi in tour con BATUSHKA


I ritual black metallers italiani DARKEND hanno appena terminato le registrazioni del loro attesissimo quarto album in studio.

Spiritual Resonance” è stato prodotto dalla band stessa e registrato all’AudioCore Studio, mentre le parti di batteria sono state registrate all’Art Distillery Studio.

“Spiritual Resonance” vede la partecipazione in qualità di ospite di Lindy-Fay Hella (WARDRUNA) sulla canzone “With Everburning Sulphur Unconsumed”.

“Spiritual Resonance” rappresenta un nuovo livello di oscurità, con una spiritualità più profonda, intense melodie e atmosfere brutali.

Il frontman Animæ lo definisce: "lo specchio interiore dell'oscurità e della luce che ho sempre cercato", mentre il batterista e membro fondatore Valentz aggiunge: “Un feeling completamente diverso, ed un nuovo approccio nella registrazione della nuova opera”.

Oggi inoltre inizia il tour italiano dei DARKEND con i polacchi BATUSHKA.

Animæ dichiara: “Un rituale a due facce con forze ed energie intrecciate. Sarà commovente e potente”.

Il chitarrista Ashes aggiunge: “Sono molto felice che i Darkend siano i supporter di una band iconica come i Bathuska... Sarà interessante unire in un unico show i due rituali e sarà molto provocante far assaggiare qualcosa dal prossimo album ai nostri fan…”.

Il bassista Vinterskog conclude: “Da quando sono entrato a far parte della band ho potuto suonare ovunque condividendo il palco con i migliori artisti. Suonare con i Batushka lo ritengo un trofeo personale e un immenso onore!”.

mercoledì 19 settembre 2018

KORPIKLAANI - Kulkija

"Kulkija"

Release Date: September 7th, 2018


Country: Finland

Genre: Folk Metal

Tracklist:
1.Neito
2.Korpikuusen kyynel
3. Aalon alla
4.Harmaja
5.Kotikonnut
6.Korppikalliota
7.Kallon malja
8.Sillanrakentaja
9.Henkselipoika
10.Pellervoinen
11.Riemu
12. Kuin korpi nukkuva
13.Juomamaa
14.Tuttu on tie


Kulkija, (Wanderer, l'errante) è il decimo album dei Korpiklaani, la portentosa folk metal band finlandese, fondata 15 anni fa e capitanata dall' iconico cantante e polistrumentista Jonne Järvelä, in uscita a Settembre per Nuclear Blast.

A detta dello stesso vocalist, si stratta del loro album più completo, corposo, anche come numero di tracce e sicuramente più vicino al sound che la band riesce a creare dal vivo, anche perché è stato registrato con la stessa attrezzatura e strumentazione che i musicisti usano per i loro live.

Si nota subito di essere davanti a un lavoro decisamente ben rifinito, curato nei dettagli, un concept da ascoltare con attenzione per coglierne di volta in volta nuove sfumature. Tutti i pezzi raccontano una parte della storia, che si svolge come una serie di immagini legate alla tematica dell'erranza, ognuna dipinta dalle note dei numerosi strumenti suonati dai componenti della band, che hanno potuto mettere in luce capacità tecniche ed espressive in un vasto range di suoni e stili.

Kulkija apre con un terzetto di pezzi 'Neito' (Maiden), 'Korpikuusen Kyynel' (Moonshine) e 'Aallon Alla' (Under The Wave), che ci trascinano in un vorticoso viaggio punteggiato da violini e ritmi indiavolati, tipici dell'anima folk della band, intrisa di suoni, odori, sapori e tradizioni dal gusto nordico. I temi riguardano principlamente il senso di libertà che il viaggio comporta e il fascino dello straniero in una nuova terra. A interrompere l'incedere piuttosto spedito arriva 'Harmaja' (The Grey), suggestiva ballad che può vantare un altrettanto suggestivo videoclip su youtube, con un orecchiabilissimo leit motiv disegnato dagli archi, che finora la rende la traccia più notevole dell'album, la cui tematica è la mancanza, l'assenza, il dolore. Il brano successivo, 'Kotikonnut', (Homestead) scelto anche come primo singolo, ci riporta ai ritmi precedenti, di danze popolari e di storie goliardiche, legate al ricordo e all'accettazione della vita da assaporare giorno per giorno, senza pianificare nulla. 'Korppikalliota' (The Raven's Rock) rievoca allo stesso tempo sia le leggende che hanno come protagonista il corvo nero con i cattivi auspici a esso legati, ma anche la saggezza derivante dall'esperienza, poiché si credeva che il corvo fosse in grado di vivere per centinaia di anni. La track successiva, 'Kallon malja' (Chalice Of The Skull), è anche la più lunga dell'album, quasi 10 minuti e, onestamente, pur cantando della natura selvaggia dell'inverno in Lapponia, non una è di quelle che, a mio modesto parere avrei fatto durare così tanto, nulla togliendo al grande lavoro di arrangiamenti che ci è voluto per realizzarla. La più doomy di tutte, 'Sillanrakentaja' (Bridge Builder) è una traccia che ha una sua sorprendente energia, caratterizzata da un bel coro finale di voci bianche, in cui figurano i figli di Cane e Jonne. In questo pezzo la band ricorda le leggende sorte e attorno al lago Pyhäjärvi, nell'area tra Eura e Säkylä, in Finlandia; si racconta che un gigante, offeso da una donzella, in un impeto di rabbia, pare abbia scagliato un enrome masso che oggi sarebbe Cape Hiittenkari. La successiva 'Henkselipoika' (A Boy In Suspenders) ha un suono più famigliare perché la band l'ha presentata dal vivo durante il tour Europeo con Heidevolk, Arkona e Trollfest agli inizi del 2018. A seguire la notevole 'Pellervoinen', interamente strumentale, scritta dal violinista Tuomas, che apre il terzetto di tracce con il più potente e intenso arrangiamento folk di tutto l'album, seguita da 'Riemu' (Joy), 'Kuin korpi nukkuva', (Like A Sleeping Forest), 'Juomamaa' (Drinker's Land) e, a chiudere, la placida 'Tuttu on tie' (The Road Is Familiar), nelle quali l'erranza comporta rispettivamente la presenza dell'elemento onirico, ma anche della nostalgia e della necessità della compagnia degli amici.

Le capacità di mastering di Svante Forsbäck (Rammstein), già noto ai nostri per il Live at Masters of Rock (2017), hanno contribuito anch'esse a creare l'unicità del sound di Kulkija, conferendo all'album una certa scorrevolezza e facilità di ascolto, grazie a un fine gioco di equilibri sonori. Registrato nel Novembre 2017 ai Petrax Studio (Hollola) e mixato ai Sound Supreme Studio (Hämeenlinna) con Janne Saksa, l'ultima fatica dei Korpiklaani può vantarsi di comparire tra le uscite migliori della folkband finlandese.

La cover artwork, nella quale figura un meraviglioso paesaggio preso da una foto reale, è firmata ancora una volta dal talentuoso Jan Yrlund (Battle Beast, Manowar).

Lavoro davvero interessante, in special modo per gli amanti del folk metal di matrice scandinava, nonché per gli appassionati di viaggi ed erranza, Kulkija può appagare pienamente soprattutto quegli ascoltatori che avranno la voglia di far girare il cd nel lettore più di una sola volta,

Voto: 7.5/10
Margherita Realmonte (Meg) 

Line up:
Jonne Järvelä | vocals, acoustic guitar, mandolin, percussion, violafon
Tuomas Rounakari | fiddle
Cane | guitar, backing vocals
Jarkko Aaltonen | bass
Sami Perttula | accordion

BLACK STAR RIDERS – si separano da D. Johnson e danno il benvenuto a C. Martucci!


I BLACK STAR RIDERS sono orgogliosi di annunciare che, a partire dal 1° gennaio 2019, il loro nuovo chitarrista sarà Christian Martucci degli STONE SOUR.

Christian sostituirà il membro fondatore dei BSR Damon Johnson, che ha deciso di separarsi dalla band a fine anno per concentrarsi sulla sua carriera solista e sul lavoro di session.

Damon Johnson dichiara: "Tre eccellenti album in sei anni con questa grandiosa band rappresentano una delle conquiste di cui sono più orgoglioso nella mia carriera, ed è stato magnifico. Io e la mia famiglia abbiamo deciso di concentrarci sul far crescere la mia carriera solista e sono contento di poter stare a casa, a Nashville, a lavorare e a comporre. Anche se lascio i BSR, continuerò a collaborare con Ricky nei WARWICK JOHNSON, e non mancherò agli impegni futuri con i THIN LIZZY. Il mio enorme affetto va alla band, cui auguro un enorme successo, e ai fan di tutto il mondo".

Scott Gorham aggiunge: "Ringrazio Damon per aver fatto parte della band e avere realizzato tre grandiosi dischi assieme e gli auguro il meglio. I BSR guardano sempre avanti!"

Ricky Warwick spiega: "Damon Johnson è come un fratello e gli voglio bene. Per sei fantastici anni abbiamo composto, registrato e suonato dal vivo con lui, formando, costruendo e trasformando i BLACK STAR RIDERS nella formidabile forza che sono diventati. Rispetto totalmente la sua decisione e farà sempre parte della mia famiglia. Mi mancherà”.

Robert Crane, infine, conclude: "Sono grato del cammino fatto con il nostro fratello Damon. Spero che le nostre strade s’incrocino di nuovo, un giorno. Amore e rispetto vanno a D.J. e alla sua famiglia".

Dopo svariate edizioni tenutesi lo scorso mese a Los Angeles con incredibili chitarristi, Christian è stato scelto in sostituzione di Damon.

DORO – rende omaggio all’indimenticabile LUCIO DALLA con la sua versione di “Caruso”


Il 17 agosto scorso ha visto la luce su Nuclear Blast il 2-CD “Forever Warriors, Forever United” con ben 25 canzoni nuove di zecca di DORO!

Il ventesimo disco di DORO – che festeggia il suo 35° anniversario sui palchi – ha stupito la critica e i fan per la sua incredibile varietà e gamma stilistica, accompagnate da una qualità sopraffina.

“Forever Warriors, Forever United” contiene un incredibile numero di hit: da inni da stadio a ballate, dall’heavy metal alla musica classica… La regina del rock e del metal dimostra senza dubbio di saper dominare tutte le sfaccettature del genere rock (e ben oltre!).

Tra le bonus track del secondo disco spicca un’intensissima versione del classico di LUCIO DALLA ‘Caruso’.


La metal queen dichiara: “Ho sempre amato tantissimo questa canzone, scritta da LUCIO DALLA, un fantastico compositore. Adoro la melodia, il testo e il cantato di ‘Caruso’. DALLA è uno dei miei cantanti ‘classici’ preferiti. La canzone parla della sua vita e sono felice di averne realizzata una mia versione. Il mio chitarrista LUCA PRINCIOTTA mi ha aiutato molto e mi ha fatto da insegnante. Spero che vi piaccia tanto quanto piace a me… Sono davvero curiosa di conoscere la vostra opinione al riguardo!”.

lunedì 17 settembre 2018

Korpiklaani Interview


Interview by Margherita (MEG)
Answered by Tuomas Rounakari
Photo credits Peero Lakanen

LFdM: Hi guys, I'm really pleased to welcome you to Les Fleurs Du Mal Webzine.
Let's start with a short introduction of each one of you, if you don't mind replying to a few funny questions, just to break the ice: Who is the tallest? Who is the heaviest drinker? Who tells the funniest jokes on tour? Who is the best prankster? Who is the most technically skilled? Who is the most talented? Who is already sick of answering these questions?
Either Tuomas or Kalle, hard to say because they can't stand straight in a tour-bus. 2) can't remember right now for some reason 3) we have a horrible sense of humour, the question should be about worse jokes, and that title goes to Jarkko. 4) no comments 5) 6)and 7) too stick of this to go on. 

LFdM. Jokes apart, Korpiklaani is such an evocative name. How much does it describe your band and its sound? Why this choice after your original name Shaman?
Well none of us is really an urban kid, we all come from more or less isolated parts of the country. Korpi, uninhabited forest, has a deep meaning to all of us and Finnish myths and folklore is a huge part of our music. Shaman name was already used by some brazilian band and the old record label suggested to use a Finnish name instead, which then Jonne came up with.

LFdM: How would you describe your upcoming album, Kulkija? It sounds amazing, by the way, I had the chance to give it a pre listening and I have to say I like it a lot. Can we consider it as a sort of concept album?
Well a sort of, but not really. Wanderer kind of ties everything together. The album presents many different moods and aspects of life, a world as a wanderer might experience it. And of course this is something that the whole band can relate to as we spend most of the time on the road. 

LFdM: Personally I love the topic of the Wanderer, I find it such a fascinating and charismatic figure, in literature, for example... I think to gothic novels, to folklore and legends. Cain, according to some tales inspired by the Bible, is the first wanderer, after killing his brother he was condemned to wander on the moon for the eternity; the ancient mariner by Coleridge is another example of accursed wanderer...what kind of wanderer can we find in Kulkija?
For me this wanderer is a combination of a tramp and a survivalist. A person who travels on his own terms and from his own will. Enjoys the movement more than the destination. 

LFdM: Why didn't you chose to write this album in English? Don't you think it could attract more people, that it could be more catchy for the international audience?
We think in the opposite way. Your native tongue is your natural way of expression and thus the emotions are authentically expressed. Bands often lose their authenticity while trying to please crowd and people can feel it. 

LFdM: Which are the main differences or similarities between this new album and your previous works?
We had a new producer, Janne Saksa and with him this album has a more natural feel to it. There are lots of first takes for example and the general feel is very uplifting. It really is a feel good album all the way, although some songs are dark and melancholic. 

LFdM: Is there a song, or more than one, of the new album you feel for some reasons closer to? If so, would you like to tell us why? Personally I love Harmaja and I have to say that, even if I know really very few words in Finnish I've been able to get the mood and the main theme, before I could read about the content in the translation. This might mean that language is not so important to convey the message, in the end?
Exactly. Rich and authentic expression translates better than words. And even if your finnish would be fluent, you could interpret Harmaja in many different ways. That's the magic of music. Personally I enjoy Aallon alla a lot. Riemu makes me laugh always with the unexpected contrast between the verse and chorus. Harmaja came out really well too. Kotikonnut and Henkselipoika are a lot of fun to play just as is the 9min long Kallon Malja which is maybe the most progressive metal song we have ever released. 

LFdM: I watched the Harmaja's video too and l like it a lot. It's very simple, no special effects but I really love its atmosphere. Can you tell us something about it? Where was it shot?
The water was really cold and the filming was quite an achievement from Jonne. I guess his lips are naturally blue on this one. It was shot in a sea-safety center where they practice rescue techniques. 

LFdM: Which songs of the new album do you think would work better live? What is your ideal setlist?
We would love to play the whole album live, but as it is a long one with 14 songs we probably can't do it. But there really is no ideal setlist. We tend to emphasize the latest album always, simply because it makes things fresh for us just as well. But a medley from the past is equally important. So far we have played Henkselipoika, Kotikonnut, Aallon alla, Harmaja and the instrumental Pellervoinen live. That is quite unusual amount of new songs before the actual album release. 

LFdM: How does the songwriting process work in your band? Do you compose the music or do you write the lyrics first?
Tuomas Keskimäki has been our main lyricist since Manala Album. Jonne and Tuomas work closely together and quite intuitively. Sometimes music comes first, sometimes the text. Everything is pretty random in our ways of working. 

LFdM: Does each one of you record each single instrumental part one by one or do you record your parts all together at the same time in the studio?
A studio album is nowadays always recorded separately. But we do some arranging together first, tossing around demos.

LFdM: Where do you find inspiration for the lyrics of your songs? Being Finnish, for the kind of  genre you play is an advantage?
Finland has the largest collection of folk poetry in the whole world and in Finland all folk poetry was originally sung. So it is a musical tradition, not a literal. The special rune-signing meter is very unique and we have made new lyrics using that same meter. 

LFdM: What are your main sources of inspiration, musically speaking? Who were your music heroes when you were kids?
All of us listen to a different variety of music. Motörhead and Black Sabbath has been important to most of us, Matson is a big Kiss fan who recently lived his dream signing Rock and Roll All nite together with Gene Simmons at Masters of Rock, and then there are a lot of lesser known folk bands from Finland and Sweden, like Gjallarhorn, Headningarna, Mari Boine, Kiharakolmio by Antti Paalanen and many more. 

LFdM: Is there a band or a musician you would love to work with, both live or in the studio?
The corpse of Lemmy might be interesting to have on a studio... We will actually release different versions of Beer Beer in different languages with guest vocalists. That list of guests gives a nice answer. 

LFdM: Is there a band you've been often compared to, but you'd prefer not to?
Alestorm. Nothing really wrong with Alestorm especially as they have officially admitted stealing their ideas from us. 

LFdM: How do you spend your spare time when you are not recording or touring?
Most of us prefer to go out to the nature, unplug from all. Jarkko and Matson prefer to stay close to their extensive vinyl collections. 

LFdM: Are you planning an extensive world tour?
Yes!.We are doing a Russian and a North-American tour this year and a longer European tour on Feb. South-America, Japan, China and Australia are on the menu too, but when is a question of timing.

LFdM: Do you think you'll manage to get a date in Italy?
Date to play or a date with an italian? First one is a yes and the latter sounds like trouble.  European tour will be announced in August. Stayed to tuned.

LFdM. What is your opinion about social networks? Do you find them useful for your career?
It's complicated, but sure they can be and have been useful. We are a bit lazy in social media though, but we do our best. But it is a handy way to share info directly to your fans.

LFdM: What do you think of talent shows?
It is what it is. The entertainment industry seems to be splitting with Big Media vs indie world. I suppose we don't have much to offer for any talent shows. Sami knows how to peel a boilled egg by blowing into it. Maybe that could be something. 

LFdM: What kind of advice would you give to young musicians trying to reach a record deal?
You got to love what you do and simply focus on the Joy of doing what you love. That is the only reward that is up to you and granted. If you are in this for game and money, there are many much more intelligent and easier ways of achieving it than music. So if you're not in it for the love of music itself, better go home and think again. 

THE SMASHING PUMPKINS - Announce Highly-Anticipated LP & Release New Single “Silvery Sometimes (Ghosts)”!

Photo Credit: Linda Strawberry

THE SMASHING PUMPKINS ANNOUNCE THE HIGHLY-ANTICIPATED SHINY AND OH SO BRIGHT, VOL. 1 / LP: NO PAST. NO FUTURE. NO SUN. 

FIRST LP IN OVER 18 YEARS TO FEATURE FOUNDING MEMBERS BILLY CORGAN, JAMES IHA, JIMMY CHAMBERLIN, WITH GUITARIST JEFF SCHROEDER 


GRAMMY® Award-winning, acclaimed alternative rock luminaries, The Smashing Pumpkins today announced their highly-anticipated new LP SHINY AND OH SO BRIGHT, VOL. 1 / LP: NO PAST. NO FUTURE. NO SUN. Recorded at Shangri La Studios with legendary producer Rick Rubin, the LP is the band’s first in over 18 years to feature founding members Billy Corgan, James Iha, Jimmy Chamberlin, with longtime guitarist Jeff Schroeder and will be released on November 16, 2018.   

SHINY AND OH SO BRIGHT, VOL. 1 / LP: NO PAST. NO FUTURE. NO SUN. will be released on Billy Corgan’s own Martha’s Music under exclusive license to Napalm Records via a strategic worldwide partnership. The LP is available for preorder starting today HERE.

The Smashing Pumpkins today also released the LP’s second single “Silvery Sometimes (Ghosts)”. The band also just finished shooting a music video for Silvery Sometimes (Ghosts) with Billy Corgan as the director. 

SHINY AND OH SO BRIGHT, VOL. 1 / LP: NO PAST. NO FUTURE. NO SUN. 
Tracklisting
Knights of Malta
Silvery Sometimes (Ghosts)
Travels
Solara
Alienation
Marchin’ On
With Sympathy
Seek And You Shall Destroy

NATURE MORTE SIGNS TO ARGONAUTA RECORDS!


Drawing on the influences by the extreme currents of the black metal, post hardcore and rock, Paris-based NATURE MORTE don't fear any genre boundaries. The band's musical climates of atmospheric instrumentations majestically raise heavy riffs and rhythmic metal grooves to take us to virgin soundscapes: A fresh and powerful experience for all metal lovers and beyond!

Currently moving between the studio and stage, NATURE MORTE have signed a worldwide deal with Italy's rising label ARGONAUTA RECORDS and are heavily preparing the release of their first full-length album titled 'NM1', scheduled to see the light of day on November 23th 2018.

According to the band and their vision, for NATURE MORTE it is not important to unveil who is this trio behind their music. Who are these shadows on this scene, apparent thanks to the smoke of the incandescent sandalwood? „In the end, we will only interpret what is dictated by this "Still Life", we will only be the living roots of this Dead Nature, which is Nature Morte.“ the band explains. "But what could NATURE MORTE hope for better than to be on a label that understands its groups as well? The release of the first album on Argonauta Records is the dream treatment that could happen. We are proud to be part of it and we will do eve

The tracklist:
1. Through The Perfection Of Your Nothing
2. Till Love Do Us Part
3. Grief
4. Black Pram

Set for a release on November 23th 2018 with Argonauta Records, the presale for 'NM1' will start soon, with many more news and live shows to come!




rything as representatives of this NATURE MORTE to honor it as it should!“

SWEDISH HEAVY ROCKERS GRANDIER SIGN WITH ARGONAUTA RECORDS!


Heavy rockers Grandier are pleased to announce the collaboration with Argonauta Records for their first full length album, due for a release in 2019! Hailing from Norrköping, Sweden, Grandier was formed when guitarist Patrik teamed up with bassplayer and vocalist Lars (ex Bokor) for songwriting and studio sessions. With the inclusion of drummer Claes Pålsson Grandier moved forward as classic power trio.

True to their roots, Grandier focus on slow and heavy riffs influenced by the classic hard rock and early metal, but also with a massive hint of the doom, psych and stoner rock. Add a dose of grandeur and grunge sounds on the other hand, and Grandier deliver some finest head-crushing rock sound nowadays scene will have to offer!

The band released two singles, „Church Of Let It All Go" and „The Crows“, before they caught the attention of Argonauta Records in 2018. Grandier is currently putting final touches on their upcoming record in the studio, which will be seeing the light of day in 2019 with Argonauta Records.

„From the start of the band in late 2016, we wanted to focus on riffs and slow, heavy groove, and Lars vocals. Moody and groovy. So far, it has turned out pretty OK, and we’re quite obsessed with sound, recording and mixing so that’ll probably show, too. We’re also starting to look for shows to play live, but the focus right now is getting the album done.“ 



Antimatter Press Release Sept 2018 - Album Artwork


''Mick Moss has revealed the artwork to the forthcoming 7th Antimatter album 'Black Market Enlightenment'. The art, by Mario Nevado (Antimatter 'The Judas Table') captures the albums concept, that of entheogenic substance use that quickly spiralling out of control.

Tracklisting -
The Third Arm
Sanctification
Partners In Crime
Liquid Light
Wish I Was Here
This Is Not Utopia
What Do You Want Me To Do?
Between The Atoms
Existential 

The album, released through Music In Stone, arrives on November 9th 2018 along with the 'Black Market Tour'...

Nov 9 - 'De Boerderij', Zoetermeer, NL
Nov 13 - 'Protokultura', Gdansk, PL
Nov 14 - 'U Bazyla Club', Poznan, PL
Nov 15 - 'Geyserhaus', Leipzig, DE
Nov 16 - 'Liverpool', Wroclaw, PL
Nov 17 - 'Hydrogazadka', Warsaw, PL
Nov 18 - 'Zaścianek', Krakow, PL
Nov 19 - 'Randal Club', Bratislava, SK
Nov 25 - 'The Black Heart', Camden, London, UK



GREENLEAF - Announce New Album For November 2018

Photo Credit: Edko Fuzz Photo

GREENLEAF – Hear The Rivers Comes Into The World In November 2018

On November 9th, the mighty Swedish Stoner force GREENLEAF present their latest album Hear The Rivers via Napalm Records.
This album turns out to be quite the mesmerizing bag of tricks that seizes the Swedish Stoner sound and enriches it with so many wonderful things, like the unforgettable riff-o-rama „Good Ol`Goat“ or the slow soulfeeder „We Are The Pawns“. An absolute gem of an album that is best kept in the family – which is why former GREENLEAF- and Dozer drummer Karl Daniel Lidén (Craft, Bloodbath, Crippled Black Phoenix amongst others) produced it.
GREENLEAF summarize this record in the following way:
Hear The Rivers is our full length number 7. Lucky number 7? Well, we like to think so! All the songs give us huge smiles on our faces and we are extremely proud of what we have done! As always we try to take our listeners on a trip with our music, make them wanna bang their heads, dance, smile and cry (of happiness of course). This is easily the biggest sounding record we have ever done and we hope people will enjoy it as much as we do!
track listing:
1. Let It Out!
2. Sweet Is The Sound
3. A Point Of A Secret
4. Good Ol´Goat
5. The Rumble And The Weight
6. We Are The Pawns
7. Oh My Bones
8. In The Caverns Below
9. High Fever
10. The Rivers Lullaby

Line-up:
Arvid Hällagård: Vocals
Tommi Holappa: Guitar
Hans Fröhlich: Bass
Sebastian Olsson: Drums

UNLEASHED – Revealing The Hunt For White Christ


The Chief Vikings of Swedish death metal defending their throne!

When it comes to Swedish Death Metal, the traditional Stockholm way and death metal per se, there is one band you have to mention: UNLEASHED! Formed in 1989 by vocalist / bass player Johnny Hedlund, UNLEASHED have been delivering supreme death metal from day one. Dealing with Viking traditions and values, and honing their craft, they have become extreme metal pioneers, musically and lyrically, inspiring legions of other bands with their sound.

The Hunt For White Christ is the fourth album in the continued story line of the World of Odalheim and their Midgard warriors – a story authored by Johnny Hedlund himself, comprising of the past, present, and what Hedlund’s deems as the future of the Viking traditions and values. The album was recorded in the spring of 2018 at Chrome Studios, and does not simply mark the Swedes` 13th full-length album: it also solidifies the bands impact on history, paving the way to their 30th anniversary in 2019!  Three decades of metal onslaught, and they have neither lost their bite, nor their love for pure death metal mayhem!
Johnny Hedlund about The Hunt For White Christ:
On our way towards the bands 30th anniversary in 2019, comes the release of our 13th full length album, "The Hunt For White Christ". The band is very much looking forward to meeting our Warriors all over the World on tours and festivals to hear your comments on the new album. And make no mistake, Odalheim will be ours! Let the hunt begin!

Hail Odin!

venerdì 14 settembre 2018

EPICA vs METROPOLE ORKEST – annunciato “Beyond The Matrix - The Battle”




Gli EPICA hanno annunciato la loro unica collaborazione con la METROPOLE ORKEST. La METROPOLE ORKEST, insignita di un Grammy award olandese, è un’orchestra conosciuta in tutto il mondo che ha suonato e/o registrato con star della musica mondiali come STING, BONO e BRIAN ENO.

Nell’estate del 2017, grazie all’aiuto dei loro fan, gli EPICA hanno vinto un concorso organizzato dalla METROPOLE ORKEST. Il primo premio consisteva nelle registrazioni di alcune canzoni con l’orchestra. Nonostante gli impegni dal vivo, gli EPICA sono riusciti a realizzare la propria versione di “Beyond the Matrix”. Arjen Lucassen (AYREON), amico della band e partecipante al concorso, ha contribuito a un brano con un bellissimo assolo.

A proposito del processo compositivo Coen Janssen ha dichiarato: “Abbiamo pensato a ‘The Battle’ per mostrare appieno i punti di forza di entrambi i mondi; la nostra pesantezza e il loro jazz, ma come combinarli in un unico pezzo...  Ecco che Tom Trapp, si è dimostrato un arrangiatore straordinario. Ha compreso perfettamente il modo in cui volevamo costruire il pezzo e lo traduceva in questo straordinario arrangiamento per la Metropole Orchestra. Dai paesaggi sonori ambient alle parti heavy-symphonic fino a quelle orchestrali... Questa canzone ha tutto! Aspettatevi l'inaspettato! È stato un vero piacere e onore vedere da vicino questi professionisti lavorare e ho imparato molto in ogni fase del percorso. Il modo in cui il direttore d'orchestra, l'arrangiatore e l'orchestra comunicano e suonano è qualcosa che raramente ho visto prima. Un'esperienza unica che ha portato a una versione unica di ‘Beyond the Matrix’".

EPICA vs METROPOLE ORKEST – “Beyond The Matrix - The Battle” sarà pubblicato in vinile (edizione limitata) e digitale il 26 ottobre su Nuclear Blast. I pre-ordini sono attivi sul sito della band con alcuni bundle http://smarturl.it/epica_vs_mo e sul mailorder Nuclear Blast

PRIMAL FEAR – firmano per Nuclear Blast


In piedi da sinistra a destra: Marcus Hammer (Label Manager, Nuclear Blast), Tom Naumann (Primal Fear), Markus Wosgien (A&R, Head of Promotion, Nuclear Blast), Yorck Eysel (Label Manager, Nuclear Blast), Michael Langbein (Head of Production, Nuclear Blast)
Seduti: Mat Sinner (Primal Fear), Markus Staiger (Owner, Nuclear Blast), Ralf Scheepers (Primal Fear)


I PRIMAL FEAR e NUCLEAR BLAST uniscono di nuovo le loro forze! Il rapporto tra il commando metal tedesco e l'etichetta della Germania meridionale risale a vent’anni fa, quando i PRIMAL FEAR pubblicarono il loro debutto omonimo nel febbraio 1998 tramite Nuclear Blast. Il disco entrò nella top 50 della classifica tedesca "Media Control", dove rimase per ben tre settimane. In seguito pubblicarono classici come "Jaws Of Death" (1999), "Nuclear Fire" (2001), "Black Sun" (2002), "Devil's Ground" (2004) e "Seven Seals" (2005), prima di separarsi dalla Nuclear Blast per qualche anno, dando alle stampe nel frattempo altri sei album di grande successo, tra cui il loro recente "Apocalypse".

Il membro fondatore del gruppo, Mat Sinner, ha commentato: "Stiamo tornando a casa, presso l'etichetta metal numero 1 e non vediamo l'ora di lavorare con Markus Staiger e il suo team. Tutte le reazioni incredibilmente positive nei confronti del nostro recente album ‘Apocalypse’ da parte dei fan e della stampa sono state una grande motivazione per noi al fine di iniziare la composizione di un altro fantastico nuovo disco, in collaborazione con Nuclear Blast".

SEPTICFLESH – firmano per Nuclear Blast Records


Nuclear Blast ha messo sotto contratto con esclusiva mondiale la band symphonic death metal greca, SEPTICFLESH! La miscela unica di arrangiamenti sinfonici, elementi d’avanguardia, atmosfera e metal estremo ha attirato legioni di fan, fin dagli anni ’90. La serie di moderni album ormai classici come “Sumerian Daemons” (2002), “Communion” (2008), “The Great Mass” (2011), “Titan” (2014) e “Codex Omega” (2017) mostra come siano inarrestabili dal punto di vista creativo.

Siamo onorati di avere firmato con una delle più importanti etichette del mondo, Nuclear Blast Records," commenta la band. "I SEPTICFLESH hanno sempre lavorato duramente, guardando al futuro, pur mantenendo elementi tradizionali e utilizzando un moderno e oscuro feeling nella propria musica. Avevamo bisogno di qualcuno che comprendesse ciò e siamo felici di avere trovato una nuova casa presso Nuclear Blast. Nel frattempo il nostro ultimo album ‘Codex Omega’ continua a guadagnare terreno in tutto il mondo. Continueremo ad andare in tour a supporto di esso ed a prepararci per nuove conquiste!”.

Nuclear Blast commenta:
"Noi di Nuclear Blast siamo grandi fan dei SEPTICFLESH e siamo felicissimi di lavorare con una della band di metal estremo più rivoluzionarie e all’avanguardia che ci siano attualmente in circolazione. Non vediamo l’ora di lavorare con il gruppo sul suo prossimo capolavoro!”.

I SEPTICFLESH pubblicheranno il loro debutto per Nuclear Blast nel 2019.

FARMER BOYS - pubblicano il primo singolo e video di "Revolt", copertina dell'album e pre-ordini


FARMER BOYS
pubblicano il primo singolo e video di "Revolt", copertina dell'album e pre-ordini
Oggi, i FARMER BOYS pubblicano il primo singolo e video della canzone 'Revolt' tratta dall'attesissimo nuovo album "Born Again", che uscirà il 2 Novembre su Arising Empire.

Il chitarrista Alex Scholpp commenta: „Abbiamo scritto il brano 'Revolt' quasi all'inizio della sessione di scrittura del disco, in più o meno un giorno. Attendevamo con ansia i primi concerti del 2017 in quel momento. Originariamente, la canzone avrebbe dovuto diventare il b-side del singolo 'You And Me' e abbiamo iniziato a lavorarci sopra senza pensarci troppo. Ma quando abbiamo iniziato a provarla, abbiamo percepito un potenziale maggiore! Una traccia con un groove trainante - la parte di batteria è stata completata subito - un riff pesante, melodie caratteristiche e un messaggio diretto."

Il cantante Matthias Sayer aggiunge: "E' una canzone che parla di speranza, un inno alla libertà e all'abilità collettiva di portare cambiamento - il despota ha tanto potere quanto il popolo gliene concede! Sveglia, è tempo di alzarsi!


Ottieni il singolo in digitale QUI

NORTHWARD - pubblicati i video in digitale di 'While Love Died' e 'Get What You Give'


I NORTHWARD, progetto hard rock di Floor Jansen e Jorn Viggo Lofstad, pubblicheranno il loro potentissimo album di debutto “Northward” il 19 ottobre su Nuclear Blast.

Dopo avere svelato il primo singolo 'While Love Died', il duo rende oggi noto il secondo singolo 'Get What You Give', incluso un lyric video.



giovedì 13 settembre 2018

Aeolian - Silent Witness

"Silent Witness"

Release Date12 September 2018


Country: Maiorca

Genre: melodic death metal 

Track list:
1. Immensity
2. The End of Ice
3. Chimera
4. My Stripes in Madness
5. Return of the Wolf King
6. Going to Extinction
7. Elysium
8. Wardens of the Sea
9. The Awakening
10. Black Storm
11. Witness
12. Oryx


Siamo troppo abituati ad associare il death metal melodico con le bellezze offerte dai paesaggi nordici.
Certo, la scuola svedese ha avuto un gran peso in questo senso, ma oggi assistiamo sempre più spesso alla nascita di nuove realtà mediterranee che impreziosiscono i dettami stilistici classici, con elementi folk propri della terra natia.
Un esempio ne sono i maiorchini Aeolian con il loro album di debutto Silent Witness. Ancora acerbo per essere paragonato a nomi illustri della scena, ma già caparbio nel voler assumere una propria e forte identità grazie anche al contributo di Miguel A. Riutort (The Unity, Cryptopsy, The Agonist, Hirax) alla produzione.

Silent Witness è un album energico, che prende in prestito la pesantezza della scuola di Göteborg cercando, con le due chitarre, di conferire una maggiore integrità artistica incorporano melodie gitane ed alcune fusion più orecchiabili. La produzione è incisiva e cattura tutti gli strumenti nel giusto mix, creando una combinazione potente sotto una voce che al momento, pur non concedendo niente di impressionante riesce a farti godere a pieno il disco.
Un buon debutto e tanto coraggio.

6.5/10
Michela  (Anesthesia)

Line-up:
Vocals - Daniel Perez
Guitars - Raúl Morán
Guitars - Gabi Escalas
Bass - Toni Mainez
Drums - Alberto Barrientos


cover artwork cr. by Kilian Eng