martedì 6 settembre 2016

QUEEN ELEPHANTINE nuova canzone in streaming su Echoes And Dust


I cosmonauti di Providence QUEEN ELEPHANTINE hanno reso disponibile su Echoes And Dust la nuova canzone tratta dal disco "kala”.
“Deep Blue” è disponibile QUI.

Il quinto album “kala” verrà pubblicato il 21 ottobre:
LP – Cimmerian Shade Records
Cassetta – Tartarus Records
Digitale – Atypeek Music



lunedì 5 settembre 2016

Rekoma - Circle Of Hate

"Circle Of Hate" 

Release date: August 12th

Label: Inverse Records 

Country: Finland

Style: metal

Tracklist: 
1.Circle Of Hate 
2.Lambs Of Sacrifice 
3.Trial 
4.Down The Drain 






Fondata nel lembo di Finlandia tra Oulu e Pyhäjoki solo un paio di anni fa, la band di Jani Redkin (voce), Samuli Maunula (chitarra solista) Arttu Korpela (chitarra), Antti Maunula (basso) e Juha Ilola (percussioni) ha esordito ufficialmente un paio di settimane fa per Inverse Records con un EP di 4 tracce, intitolato Circle Of Hate. 
Il metal dei Rekoma è aggressivo e pesante, con qualche spunto melodico che fa capolino di tanto in tanto a smorzare la rabbia, il dolore e la spesso malcelata ipocrisia delle relazioni umane, che sono alla base dell'ispirazione per le lyrics, a volte urlate in un growl di tutto rispetto. Stilisticamente e come tipo di sound i Rekoma possono rimandare vagamente a uno scontro tra Linkin Park e System Of A Down, anche se, dopotutto mostrano una certa personalità e originalità, sicuramente da affinare e potenziare nel tempo. Intanto su youtube ci si può fare meglio un'idea riguardo a quello che è il punto di partenza di questa giovane band, dando un'occhiata al loro canale ufficiale, in cui per ora si può apprezzare il video di "Circle Of Hate", che è proprio la traccia d'apertura, nonché title track dell' EP. 
Si tratta di una song che incalza furiosa tra ritmi forsennati e trilli di chitarre che spingono all' headbanging più sfrenato. Seguono, non meno violente e potenti "Lambs Of Sacrifice" e "Trial", tracce che, eseguite dal vivo, sono certa che saprebbero ben incendiare anche l'audience più esigente. "Down The Drain" ci distrae con un incipit di tastiere inatteso, dolce e melodioso, ma che dura appena 11 secondi, per poi lasciare il passo alle chitarre incalzanti e alla voce, che nell'inciso inizia come una carezza, per poi sfociare in un ringhio durante il refrain. 
Queste quattro tracce sono giusto un appetizer per poi assaporare il primo full length dei Rekoma, che è attualmente ancora in lavorazione. 

Direi che promettono bene e che le premesse per un buon lavoro sembrano esserci tutte. 

6,5/10
Margherita Realmonte (Meg) 

Line-up: 
Antti Maunula (Bass) 
Juha Ilola (Drums) 
Arttu Korpela (Guitars) 
Jani Redkin (Vocals) 
Samuli Maunula (Lead Guitars) 



Moran Magal Live @Maze Berlin 26.08.2016

Articolo a cura di Michela (Anesthesia)

Vacanze, ovvero il momento in cui ognuno di noi si sbizzarrisce condividendo qualunque cosa sui propri profili social. Bene, visto che le mie foto non sarebbero di particolare interesse, preferisco condividere con voi questa artista conosciuta una sera per caso in un goticissimo locale berlinese.

Lei si chiama Moran Magal, ed oltre ad essere una ragazza veramente disponibile e simpatica (tra pochi giorni potrete leggere l'intervista che ci ha concesso al termine del concerto) è anche una pianista di straordinaria bravura. 
Non avevo mai sentito parlare di lei e questo la dice lunga sulla capacità di molte piattaforme nel far conoscere gli artisti emergenti. Nata in Israele e trapiantata in Germania, Moran ha eseguito, prima di farci ascoltare i brani tratti dai suoi album, una serie di cover metal (dai System Of A Down ai Black Sabbath, passando dai Metallica) facendoci subito fare la conoscenza della sua voce, così incredibilmente scura e sinuosa, un magnetismo avvolgente che incastona la purezza di Tori Amos trasformandola in una dark queen. Dal fascino magnetico
Combinando abilmente la musica classica e le orchestrazioni con elementi folk/gothic, Moran è stata in grado di far percepire il piacere, la passione, il potere femminile che attraverso gli 88 tasti della sua tastiera di sono trasformati in arrangiamenti di una densità tale da divenire palpabile, grazie anche al suo accompagnatore, il violinista russo Alexey Kochetkov. 

Links:

venerdì 2 settembre 2016

VALIENT THORR - Old Salt

"Old Salt"

Release date: 29 July 2016


Country: USA

Style: Hard Rock/Metal

Tracklist:
1.Mirakuru
2.Lil'Knife
3.Cut And Run
4.No Count Blues
5.The Trudge
6.Worm up
7.Spellbroke
8.Linen Maker
9.The Shroud
10.Looking Glass
11.Jealous Gods

A sei anni dall'ultima release, per Volcom Entertainment, i Valient Thorr di Valient Himself alla voce, Eidan Thorr e Sadat Thorr alle chitarre, Lucian Thorr alle percussioni e Dr. Professor Nitewolf Strangees al basso, sono tornati con un nuovo album di 11 tracce in uscita a fine Luglio per Napalm Records. 

La band del North Carolina, dopo la lunga pausa dagli studi di registrazione, vorrebbe riportarci a un sano, grezzo rock stradaiolo e abbastanza accattivante, con spunti punk, garage e un po' Southern, che si possono già sentire dalle prime due tracce, ma che percorrono inesorabilmente tutto l'album. Ritmi, schitarrate, arrangiamenti e linea vocale si avvicendano da una traccia all'altra in maniera piuttosto monotona, a essere onesti, ma sono un po' i “limiti” del genere musicale al quale fanno in qualche modo riferimento i 5 loschi ceffi di Chapel Hill. Bisogna aspettare l'ottava traccia, la strumentale "Linen Marker", più lenta, ma finalmente diversa, per lasciarci trasportare per un attimo in una dimensione più riflessiva, grazie alle chitarre di Eidan e Sadat, senza l'elemento di distrazione creato dalla vocalità, spesso urlata e monocorde di Valient. The Shroud è un bel pezzo, sarà che lo si gode meglio dopo lo stacco notevole della track precedente. Scanzonata e a mio parere molto trascinante dal vivo, Looking Glass si impone con un bel refrain “Mirror mirror, do you see who is looking back at me?” e con un potente assolo di chitarra. La track di chiusura con il suo refrain “Lead us into battle, light’s not reaching our eyes time will only slip away” ci lascia con un po' di amaro in bocca. 

Old Salt è un album per gli amanti di un genere che si potrebbe provare a definire come una sorta di mix tra Stooges, MC5 e un pizzico di Thin Lizzy, ma senza picchi di particolare eccellenza. 

Tuttavia, è un album che si ascolta piacevolmente, magari durante uno di quei momenti in cui non ci va di rilassarci, ma di urlare la nostra frustrazione un po' contro tutto e tutti. Buon divertimento!

6,5/10
Margherita Realmonte (Meg) 


Barishi premiere new track


BARISHI are premiering a new song taken from their forthcoming album 'Blood from the Lion's Mouth'. The gritty progressive metal outfit from Vermont, USA will release their second full-length on September 16th.

The track "Master Crossroads, Baron Cemetery" is now exclusively streaming via Metalitalia

The artwork of 'Blood from the Lion's Mouth' has been created by Brian Mercer (SOUNDGARDEN, EYEHATEGOD, BLACK TUSK)
Track-list
01. Grave of the Creator
02. Blood From the Lion's Mouth
03. The Great Ennead
04. Death Moves in Silence
05. Master Crossroads, Baron Cemetery
06. Bonesetter
07. The Deep
08. The Spectral Order

In a scene that has become largely repetitive, nostalgia driven, and prone to navel gazing, few bands stand out as breaking new ground. With their sophomore full-length 'Blood from the Lion's Mouth', BARISHI demonstrate that it is still possible to challenge the established formulas of the metal genre by recombining its musical DNA.

There is an undeniable progressive undertone in their modern approach to hard guitar based music, but at the same time, the Americans delve into the darker side of extreme sound that defies the happy fret-fingering all too often employed by their peers. This album will not give away its treasures at a superficial glance but demands to be given time to grow.

BARISHI were formed by guitarist Graham Brooks, bassist Jon Kelley, and drummer Dylan Blake in Southern Vermont in the spring of 2010. The US band originally performed as an instrumental trio throughout the east coast of the United States, which they relentlessly toured. Their unique style of gritty progressive metal was completed with the addition of vocalist Sascha Simms in 2012. This line-up recorded and released a self-titled and critically acclaimed debut album in 2013. 'Barishi' was backed by a US tour in support of guitarist Felix Martin.

BARISHI provide the listener with earth-shattering grooves and savage vocals born in the verdant mountains of Vermont. Prepare to be pounded on and thunderstruck with ecstatic metal from the ancient hills of New England.

Line-up
Sascha Simms: vocals
Graham Brooks: guitar
Jon Kelley: bass
Dylan Blake: drums

MORTUARY DRAPE: Il locale e i primi ospiti confermati per il concerto del 30° anniversario!



Finalmente possiamo confermarvi ufficialmente che la serata si terrà presso
LAB - Via Piave, 65 - 15121 Alessandria (AL)

Facilissimo da raggiungere, a circa 10 minuti a piedi dalla Stazione Ferroviaria e collegato anche tramite pullman, il LAB ha ospitato negli ultimi anni diversi eventi di prestigio legati a note realtà della scena rock/alternative italiana, presentandosi come location ideale per ospitare un concerto di tal portata nella città di Alessandria che, ricordiamo, non solo è il luogo che ha dato i natali ai MORTUARY DRAPE, ma è anche città posizionata strategicamente per chiunque provenga da grandi poli come Milano, Torino e Genova.

Ma veniamo ai primi ospiti: la band aveva anticipato come alcuni grandi nomi della scena metal italiana ed internazionale sarebbero intervenuti alla serata, ed è stata di parola!

Renderanno omaggio alla storia del gruppo salendo sul palco assieme ai MORTUARY DRAPE:
il leader e cantante dei blackster svedesi WATAIN, Erik Danielsson (anche autore della locandina ufficiale dell’evento);
non c’è bisogno di troppe presentazioni per un pezzo di storia dello speed/black/thrash metal mondiale, ovvero AC Wild, voce dei leggendari BULLDOZER!

…ma questo è solo l’inizio!

A prestissimo per la conferma di ulteriori ospiti ed alcune importanti iniziative legate al concerto ed ai MORTUARY DRAPE stessi.

MORTUARY DRAPE
Concerto celebrativo per il 30° anniversario
Sul palco assieme alla band:
Erik Danielsson (WATAIN)
AC Wild (BULLDOZER)
...più altri grandi ospiti che verranno annunciati a breve!
Sabato 12/11/2016
LAB - Via Piave, 65 Alessandria
Apertura porte/Inizio show: TBA

Evento Facebook

SONIC SYNDICATE IL PRIMO ed il SECONDO VIDEOBLOG SULLA REALIZZAZIONE DI CONFESSIONS


I Sonic Syndicate hanno pubblicato i primi due dei cinque video realizzati per raccontare il nuovo album in uscita su Despotz Recording. 
Il video può essere visto QUI

"Confessions Episode 1" vede i membri fondatori, il cantante Nathan J.Biggs e il chitarrista Robin Sjunnesson, parlare della separazione della band dalla loro vecchia etichetta, Nuclear Blast, e il bassista Michel Barzen, il manager Mike Gargano e il proprietario di Despotz Omer Akay discutere del futuro della band.

Il secondo videoblog realizzato per “Confessions” vede il cantante dei Sonic Syndicate Nathan J. Biggs ricordare il suo sordido passato e scusarsi con le persone che ha ferito in quel periodo.  QUI

Il nuovo album dei Sonic Syndicate “Confessions” verrà pubblicato il 14 ottobre.

I Sonic Syndicate sono finalmente tornati dopo un periodo di silenzio. L’acclamata band di Falkenberg, Svezia venne inaspettatamente scaricata dalla sua casa discografica Nuclear Blast e dovette riconsiderare la propria situazione. Questo momento di crisi ha costretto il gruppo a fronteggiare importanti cambiamenti, ma al tempo stesso gli ha consentito di comporre il disco più coraggioso di sempre. I membri della band si sono guardati dentro in maniera profonda e sono stati spinti a cambiare il proprio suono. In “Confessions” l’ascoltatore potrà cogliere la vulnerabilità e l’onestà che i Sonic Syndicate hanno messo nella loro musica.

Pur sapendo che i nuovi inizi possono far storcere il naso a molti fan, la band non ha paura dei cambiamenti né del futuro perché sa di avere creato un disco davvero solido, di cui è soddisfatta al 100%.

La band sarà in concerto con Amaranthe e Smash Into Pieces il 17 novembre al Live Music Club di Trezzo sull’Adda.

I preordini di “Confessions” sono attivi QUI.