giovedì 21 giugno 2018

Swedish melodic death metal pioneers IMPERIAL DOMAIN return with a new album!


Swedish melodic death metal band IMPERIAL DOMAIN released a first single 'True Face of War' from their upcoming third album 'The Deluge'. The album is released August 10th 2018 by Finnish record label Inverse Records. 


Imperial Domain was formed in Uppsala, Sweden, back in 1994. 

In June 1997 they recorded their debut album entitled ”In The Ashes Of The Fallen” in Sunlight Studios. The second album entitled ”The Ordeal” was recorded in October-November 2000 in Prime Studios.

Both albums received great reviews around the world and the band continued to play until 2005. From that time the band members continued to play in other constellations until they decided to start up the band again in 2014.

The hunger for making music was there again and they all were eager to create something new, this Imperial machine had more to offer. But unfortunately, tragedy struck the same year as the singer Tobias von Heideman passed away. This didn't stop the band however, they were determined to complete material for a new album, which they did in 2016. These boys have something really special in their hands. It's melodic yet incredibly heavy and noncompromising as their new singer Andreas Öman proves to be a worthy replacement for Tobias.

”The Deluge” the brand new offering from IMPERIAL DOMAIN contains 8 well executed tracks of immaculate production values recorded in HSH-studio. With mixing and mastering of the highest quality at E.A.P. by Ronnie Björnström and artwork by Pete Alander at BANDMILL, you can be assured of a piece of work with uncompromising quality.

An album this strong can't be ignored!

GRAVE DIGGER – Unveil Cover Artwork And Tracklist For The Living Dead!


German heavy metal legends GRAVE DIGGER recently announced the title and release date of their new studio album. Now the band reveals the cover artwork and track list of their upcoming record entitled The Living Dead which will be released on September 14th via Napalm Records.

mercoledì 20 giugno 2018

GOODBYE, KINGS pubblicano un EP dal vivo e un video



I post rockers GOODBYE, KINGS pubblicano il nuovo video estratto dal loro recentissimo live set “Musicolepsia Live”. L’intero lavoro è disponibile a questo indirizzo

“Musicolepsia Live” è stato registrato presso Musicolepsia di Melegnano (MI) nel Dicembre 2017, mixato e masterizzato dalla band stessa, ed è da intendersi come regalo per tutti coloro che hanno supportato la band durante questi primi cinque anni di attività.


www.argonautarecords.com

Il secondo album dei THE RED COIL

Se

I Southern Metallers italiani THE RED COIL rendono disponibile tramite Outlaws of the Sun lo streaming del loro attesissimo secondo album. “Himalayan Demons” può essere ascoltato a questo link


Formatisi nel 2008, I THE RED COIL sono oggi una band fautrice di un sound potentissimo che raccoglie le migliori influenze delle correnti Stoner, Sludge e Doom. 

THE RED COIL “Himalayan Demons” uscirà per Argonauta Records il 22 Giugno e sarà disponibile a questo indirizzo

TRACKLIST:

1.             Withdrawal Syndrome Wall
2.             Godforsaken
3.             Oriental Lodge
4.             Opium Smokers Room
5.             The Shroud
6.             Moksha
7.             The Eyes of Kathmandu
8.             When the Levee Breaks


martedì 19 giugno 2018

MONSTER MAGNET ALCATRAZ, MILANO, 15-05-2018 live report


MONSTER MAGNET
ALCATRAZ,  MILANO, 15-05-2018
a cura di Andrea


“Sicuramente non sarà un sold-out”, questo è quello che ho pensato quando ho saputo che i Monster Magnet avrebbero suonato all’Alcatraz di Milano, locale di notevole capienza… 
Wyndorf e soci non hanno mai attirato folle oceaniche, certo non mi sarei mai aspettato di trovare poche decine di spettatori, quasi tutti over 40, ad attendere l’inizio dello show. E pensare che, se si eccettua la data dello scorso giugno di spalla ai Five Finger Death Punch, i nostri mancano da Milano da almeno 10 anni…
Dato che i Pendejo! sono stati costretti a dare buca all’ultimo momento, ad aprire la serata sono i Table Scraps, trio proveniente da Birmingham. Sinceramente non mi hanno particolarmente entusiasmato, dandomi l’idea di una stoner band come tante, il cui unico elemento di distinzione è la scatenata batterista e cantante Poppy Twist. Certo non deve essere stato facile per loro suonare in un locale praticamente vuoto. Da risentire.
Per fortuna dopo i Table Scraps la gente inizia ad arrivare, e alle 21:00 siamo circa in 200-250 sotto al palco. Non tanti, ma per il rigenerato Dave Wyndorf sono più che sufficienti. Dopo essersi ripulito, il buon Dave sta davvero vivendo una seconda giovinezza: in ottima forma, sia fisicamente che vocalmente, e forte di un entusiasmo degno di un ragazzino, ben distante dal personaggio scontroso e apatico dei suoi giorni “tossici”. 
Il recentissimo “Mindfucker” è un lavoro diretto e carico di violento rock‘n’roll, e lo show ne segue la falsariga. Ad aprire la serata è il classico “Dopes To Infinity”, eseguita in una versione assai d’impatto, seguono tre estratti da “Mindfucker” e una ruvida “Radiation Day”, proveniente dall’ottimo “Monolithic Baby”. Dave Wyndorf naturalmente è il mattatore della serata, con il suo carisma e le sue movenze istrioniche calamita gli sguardi degli spettatori, ben supportato da una band in stato di grazia. Lo show raggiunge l’apice con il mega classico “Space Lord”, in cui il leader invita il pubblico ad urlare ripetutamente “motherfucker!!”.
Cinque minuti di pausa e la band torna sul palco per i consueti bis. “Spine Of God” è la parentesi psichedelica del concerto, un’improvvisazione di 15 minuti con Wyndorf che declama come farebbe Jim Morrison e i chitarristi impegnati a creare un’atmosfera onirica. Si torna al rock’n’roll più diretto con “Powertrip”, probabilmente il brano più famoso dei nostri, che chiude lo show in maniera trionfale.
Unico difetto del concerto è la sua scarsa durata, appena 75 minuti, diciamo che altri 2-3 pezzi non mi sarebero dispiaciuti… ma visto il passato turbolento e l’età non più giovanissima di Wyndorf (61 anni) non possiamo davvero lamentarci!

Setlist: 
1. Dopes To Infinity
2. Rocket Freak
3. Soul
4. Mindfucker
5. Radiation Day
6. Look To Your Orb For The Warning
7. When The Hammer Comes Down
8. Negasonic Teenage Warhead
9. Space Lord
Encores:
10. Spine Of God
11. Powertrip

lunedì 18 giugno 2018

PETROLIO - Intramoenia: Noises For Angela

"Intramoenia: Noises For Angela"

Release Date: on 30 January 2018


Genre: Jazz/noise/punk

Country: Italy

Tracklist:
1. Work n.1
2. Work n.2
3. Work n.3







Petrolio è un progetto di Enrico Cerrato, polistrumentista attivo in ambito sia industrial che metal, in bands quali Infection Code, Gabbiainferno e Moksa.
Intramoenia: Noises For Angela include tre brani composti per la sonorizzazione della performance gestuale di Angela Teodorowski, performer spezzina da diversi anni attiva nella scena teatrale.
Le tre composizioni, per un totale di 18 minuti di musica, miscelano industrial e ambient, e risentono di influenze che vanno dai Throbbing Gristle al krautrock, fino alla dark wave più oscura e ossessiva.
“Work n.1” è forse la traccia che più mi ha colpito: introdotta da un monologo sulla pazzia si sviluppa in un atmosfera apparentemente rilassata, ma in cui la tensione striscia sotto pelle. Altrettanto affascinante “Work n.2”, elettronica e synth a creare un’ambient oscura e tenebrosa. “Work n.3” è più ritmica e se possibile ancora più inquietante, soprattutto nel suo crescendo finale, concluso da note gelide.
E’ musica che fa viaggiare la mente, da ascoltare in cuffia, in solitudine e con la giusta predisposizione mentale. 
Un lavoro breve ma di grande qualità, se apprezzate il genere avvicinatevi senza paura a “Intramoenia”.

7,5/10
Andrea

Line-up:
Enrico Cerrato – guitar, synths, electronics


Approfittiamo di questo spazio per comunicarvi che ad ottobre verrà pubblicato il nuoco album di Petrolio. Sotto il comunicato stampa ufficiale dell'artista.
"L+Esistenze" è il nuovo disco di Petrolio in uscita ad ottobre, ma non solo, è anche un sogno coltivato a lungo. Alla realizzazione dell'album hanno infatti partecipato sei artisti che hanno divorato assieme a Petrolio suoni e rumori per dar vita a 12 brani caratterizzati ognuno dall'attitudine artistica dei musicisti partecipanti. Hanno preso parte a questa avventura: Jochen Arbeit (Einstürzende Neubauten, Automat, AADK, Soundscapes), Fabrizio Modonese Palumbo (( r ), Almagest!, Blind Cave Salamander, Coypu, Larsen, XXL), Aidan Baker (Nadja), Sigillum S, MaiMaiMai e N Ran (Hate & Merda). Il disco verrá pubblicato grazie alla collaborazione di diverse etichette, italiane ed estere. A breve nuove notizie al riguardo.

BLACK MIRRORS – Announce Debut Album! First Single And Music Video From Look Into The Black Mirror!

(photo credit: Mehdy Nasser)

BLACK MIRRORS – Announce Debut Album!

First Single And Music Video From Look Into The Black Mirror!

Pre-Order Available HERE!


BLACK MIRRORS will finally release their long awaited full-length debut album Look Into The Black Mirror via Napalm Records on August 31st. It is a prime example of all the wonderful stuff that can happen when you sell your soul to Indie, snotty Garage Rock, Blues and some Stoner Rock!

As a first single the Belgian crew fronted by Marcella Di Troia unveil the crisp Josh-Homme-style stomper “Günther Kimmich” that moves the sound of the band one step further on from their Funky Queen EP from 2017. It’s a strong first single for a record which will unveil a stunning variety of all flavors of genuine Rock music!

Marcella Di Troia on “Günther Kimmich”:
“With “Günther Kimmich” we remain faithful to our musical influences; solid and powerful riffs with strong and catchy vocal lines. It’s pretty much the fastest song on the album and it will definitely be among the cooler songs to play live!

Making this video clip was such a great and magical experience! I even emotionally interacted with a huge bison haha, which you can also see in the video! The beautiful nature and all the other cool footage were captured by our talented friend Sebastien Van Malleghem!”