martedì 20 ottobre 2015

KYLESA - Exhausting Fire review

"Exhausting Fire" 

Label: Season of Mist 

Release date: 2 October 2015

Tracklisting
01. Crusher
02. Inward Debate
03. Moving Day
04. Lost and Confused
05. Shaping The Southern Sky
06. Falling
07. Night Drive
08. Blood Moon
09. Growing Roots
10. Out Of My Mind
11. Paranoid (bonus track)





Sulla scia dell’ottimo successo ottenuto con Ultraviolet (2013), i Kylesa consegnano al loro pubblico il settimo sigillo di onorata carriera.

Con un sorprendente lavoro artistico, mantenendo inalterato il loro trademark, la band statunitense continua il viaggio nell’infinito mondo stoner con un album dinamico ed armonico.

Emerge così un disco perfetto nato sotto l’occhio attento di Philip Cope, Laura Pleasants ed il nuovo batterista Carl McGinley, le cui fasi di creazione sono state analizzate e concretizzate sotto il più stretto controllo.

Ciò che colpisce fin dalle prime tracce è la capacità interpretativa del vocalist, un dialogo fra tutti gli esecutori materiali, che si propaga per l’intero concept grazie anche ai sofisticati arrangiamenti eseguiti dallo stesso Cope.

Nella città che ha visto i natali di band eccelse del panorama stoner e metalcore, i Kylesa hanno preferito perseguire la strada più psichedelica e variegata del genere legittimando la propria origine sludge, ma introducendo elementi che oscillano tra il goth ed il post metal, con brani come "Falling" e "Night Drive" a dargli il tocco finale.


7.5/10 
Michela 

Line-up
Philip Cope: guitar, vocals
Laura Pleasants: guitar, vocals
Carl McGinley: drums

lunedì 19 ottobre 2015

Mortuary Drape Tour!

Indipendenza e libertà sono da SEMPRE concetti chiave nella filosofia che attornia il Drappo sin dalla sua nascita, avvenuta nell'ormai remoto 1986.

I Mortuary Drape da tempo desidererebbero organizzare un tour importante e massivo per l'Europa, per accontentare tutti i loro fedeli sostenitori sparsi sul continente. Altrettanto puntualmente però si presentano dinanzi alla band solo occasioni a pagamento... ma l'anima e lo spirito dei Mortuary Drape non sono (e non saranno mai) in vendita.

Il Drappo non paga per suonare, né ora né mai!

...E piuttosto che piegarsi a questa politica moderna sta organizzando, in vista del concerto del 28 novembre a Rozzano (MI), un piccolo regalo/gadget da donare a tutti i suoi VERI fan, in segno di rispetto e ringraziamento per tutti questi anni di supporto.

"Piuttosto che elargire denaro a promoter e agenzie per un tour preferiamo di gran lunga usare i nostri soldi in questo modo."

Segnalate dunque sia su Facebook, che tramite altri canali (qui la pagina ufficiale della band) la vostra partecipazione all’evento, e i Mortuary Drape faranno in modo di non farsi cogliere impreparati accontentando i loro fan e chi per la prima volta deciderà di partecipare ad un loro concerto.

Per l'occasione hanno anche selezionato, in collaborazione con l'organizzazione, un bill davvero d'alto profilo, in grado d'accontentare tutti gli amanti del genere.

Necromancy Blackfest

MORTUARY DRAPE
+ Very Special Guests:

HANDFUL OF HATE
HORRID

in apertura i concerti di:
KHEPHRA
NECROART
NECROSHINE

Un sabato sera dunque imperdibile, che rievocherà il mitico concerto che i Mortuary tennero a Rozzano nell'aprile 2012!

28 Novembre 2015
CIRCOLO SVOLTA, via Franchi Maggi 118
Rozzano (MI)

ingresso ore 19,00

euro 13 + tessera ACSI 2015
(per chi ne fosse sprovvisto potrà farla la sera del live alla cassa, al costo di soli 3 euro).

ENFEEBLE - "Momentum of Tranquility" review

"Momentum of Tranquility" 

Released: 15.10.2015 

Tracklisting
1. Little Change
2. Epidemedia
3. Four Eyes (Two Hearts)
4. Shooting Gallery
5. Middle of Nowhere
6. Contented
7. Mistress
8. Confined
9. Illusion
10. Farewell
11. Hypnophobia
12. Peripetia




Ce lo ripetono in continuazione: prima di assumere qualunque farmaco è bene leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso. Perché quando non si conosce perfettamente un prodotto o, ancora peggio, quando si pensa di conoscerlo fin troppo, ecco che si rischiano effetti collaterali indesiderati.

I tedeschi Enfeeble hanno appena pubblicato il loro secondo album "Momentum of Tranquility" che dovrebbe corrispondere, più o meno, alla consapevolezza di essere usciti indenni da una mega rissa al centro del parterre.

Se questo è quello che state cercando, potrebbe essere l'album che fa per voi, ma occhio alle controindicazioni. Il genere proposto dalla band è un minestrone di thrash, metalcore e progressive che, se non cotto a puntino, potrebbe richiedere l'aiuto di un potente digestivo.

L'inizio è promettente, con un buon allineamento degli strumenti, passaggi diretti ed un dinamismo semplice e naturale. Il flusso continuo di riff classici risulta essere molto accattivante, così come le parti più moderne e sintetizzate. Sicuramente meno convincenti e di dubbia necessità risultano le parti di cantato melodico, capaci solo di  evidenziare enormi lacune e mettere sotto sforzo dei polmoni quasi al limite del collasso.

Quando sembra che tutto stia per essere inghiottito dai succhi gastrici, ecco che brani come "Confined" ed "Illusion", dal retrogusto death metal, arrivano con il loro effetto terapeutico.

Nell'imbuto musicale dal quale ogni giorno vediamo passare miliardi di band più o meno conosciute, probabilmente gli Enfeemble non faranno la differenza, imbastendo canzoni troppo identiche tra loro ed abbastanza banali, che poco si identificano con definizioni forzate come progressive metal.

"Momentum of Tranquility": se i sintomi persistono, consultare i Soilwork.

6/10
Michela


Line-up
Lucas (Luke) Brinker vocals/guitars
Pascal (Baal) Stafflage – guitars/backing vocals/synth
Klaus (Wolverine) Boven-­‐bass
Christopher (Chris) Grüner –drums

Links:
Facebook
Youtube
Official website

venerdì 16 ottobre 2015

WILDLIGHTS - Wildlights review

"Wildlights"

Release date: August 21st 2015
(worldwide)

Tracklisting
01. Anchors
02. Rebel Smiles
03. Part of the Sea
04. Snow Song
05. Hellfire Forever
06. Pictures
07. Onward Upward
08. Lights Out
09. New Year Repeat
10. Climb in the Throne
11. Lions
12. Big Frontier


Il duo Jason Shi e Johnny Collins, assieme alla magniloquenza di Brian Mercer (Lamb of God, EYEHATEGOD) irrompe sul mercato discografico, con l’omonimo album “Wildlights” con la stessa velocità di una diligenza che si lancia sulla folla inseguita da un gruppo di indiani. 

Mentre il sole lambisce i contorni del deserto del North Carolina, mani sapienti proiettano onde sonore che si propagano sul terreno come ombre cinesi, assumendo le fattezze più ruvide dello stoner rock e quelle più psichedeliche del blues anni ‘60 dal quale moltissime band hanno attinto a piene mani. 

Il suono si snoda come un serpente, sfruttando la virilità delle chitarre dei Kyuss e quelle maestose dei Led Zeppelin, creando suggestive allucinazioni hard rock.
La messa a punto degli strumenti ricordano molto le registrazioni on the road, lasciando all'improvvisazione la parte da protagonista ed all’immaginazione il lieto fine. 

Un buon album per trascorrere queste giornate autunnali ancora mitigate dal sole.

7.5/10
Michela

Line-up
Jason Shi: vocals, guitars
Johnny Collins: drums


giovedì 15 ottobre 2015

THY CATAFALQUE - Sgúrr Review

Sgúrr

Label: Season of Mist

Release: 16 October 2015

Tracklist:
1. Zúgó
2. Alföldi kozmosz
3. Oldódó formák a halál titokzatos birodalmáb
4. A hajnal kék kapuja
5. Élő lény
6. Jura
7. Sgùrr Eilde Mòr
8. Keringo
9. Zúgó



Esiste una musica capace di alzarsi come la nebbia sottile che arriva dal mare, che si avviluppa con le sue esili braccia attorno al nostro corpo traendone forza, energia, in grado di crescere sempre di più fino ad arrivare a parlare a quell'angolino nascosto della nostra anima che si nutre di essa e che con lei cresce, sbocciando come un fiore in primavera dopo un lungo inverno di attese.

La chiamano musica avant-garde, ma per una volta vorrei evitare di dargli un titolo: oggi è solo musica, di quella che è come la nebbia, come il traliccio di vite, come una pianta rampicante, come una primula che apre le sue corolle al primo raggio di sole.

Non sempre è immediata, a volte va anche capita, interiorizzata. La musica parla con una voce che può essere criptica, sensuale, ipnotizzante ed elegante, proprio come "Sgúrr" dei Thy Catafalque che, attraverso melodie a metà strada tra un mondo ancestrale di antica memoria e un presente moderno proiettato al futuro, ci racconta una storia di rara bellezza, densa e vibrante come una dolce marea che si spinge prepotente verso i più oscuri anfratti di un abisso senza fine.

E' un suono ricco, tenebroso, potente e sostanzioso, capace di trarre ispirazione da distorsioni elettroniche e progressive che lo rendono introspettivo, unico, un po' come se fosse stato composto per te e te soltanto.

A volte la magia si manifesta sotto svariate forme, stratificate e differenziate, vestite con le tonalità di un synth che abbraccia atmosfere liriche e quasi gotiche che, però, non hanno paura di diventare più dure ed oscure nella migliore tradizione metal.

A volte la magia è musica.

8/10
Dora



Line-up
Tamás Kátai: vocals, guitar, bass, keyboards, programming

Guest musicians:
Dimitris Papageorgiou: violin
Balázs Hermann: double bass
Zoltán Kónya: additional vocals
Ágnes Sipos: soprano
Viktória Varga: narration

mercoledì 14 ottobre 2015

NORTHWINDS "ETERNAL WINTER" review

"ETERNAL WINTER"

Release date: 17th  July 2015


Label: Black Widow

Track List:
1) ETERNAL WINTER
2) CHIMERES
3) CROSSROADS*
4) FROM THE CRADLE TO THE GRAVE
5) A LIGHT FOR THE BLIND
6) UNDER YOUR SPELL*
7) NO PEACE AT LAST
8) INFERNO (Blitzkried cover)








*Cover painting by Stefano Scagni

Esiste un posto, nei vicoli di Genova, dove è ancora possibile respirare musica, magari scambiando due chiacchiere con i titolari, anziché litigare con uno streaming che salta per la connessione lenta.

Tra le pubblicazioni di eccellenza della Black Widow Records, vanno senza alcun dubbio annoverati i francesi Northwinds ed il loro “Eternal Winter” uscito, a dispetto del nome, nella torrida estate che abbiamo appena trascorso.

Il ricordo di un suono che, anziché sbiadirsi come una foto lasciata per lungo tempo nel cassetto,mantiene inalterati i suoi colori, senza annegare nella nostalgia o pretendere di riscrivere la storia dell'egemonia Sabbathiana, è il punto di forza di questo album.

Ciò che rende “speciale” qualcosa, sono le sensazioni che è in grado di trasmettere e questo disco ossianico e mellifluo né è una testimonianza tangibile. Con il suo malinconico doom metal, “Eternal Winter” flirta tra potenti e sensuali riff di chitarra e vorticosi giri di basso che sembrano trovare in Leif Edling dei Candlemass la sua preziosa ispirazione. 

La voce vissuta e i delicati scambi di tonalità di Sylvian Auve, mettono in risalto un talento esclusivo che rimane sospeso tra le spirali emotive di Nick Holmes (Paradise Lost) e le efebiche fattezze di Vincent Cavanagh (Anathema). 

Evidente e tenace la sintonia tra chitarra, basso e tastiere, che raggiungono gli apici più vertiginosi nella seconda parte del disco con canzoni come "A Light For The Blind" e "No Peace At Last" che, grazie anche a sapienti inserti di flauto, sono capaci di ammaliare l’ascoltatore come una giovane fanciulla dall'aria al tempo stesso innocente e amorale.

8.5/10
Michela

Line Up:
Sylvain Auve: drums, lead vocals, flute.
Thomas Bastide: guitars.
Thomas Boivin: bass.
Emmanuel Peyraud: keyboards.
Vincent Niclas : guitar / flanger on 

Links:


Season of Mist sign Sylvaine

Season of Mist are proud to announce the signing of SYLVAINE. The Norwegian multi-instrumentalist will release her next full-length on this label.


Regarding her signing, SYLVAINE comments: "It is with utmost pleasure that I can finally announce to have signed a deal with Season of Mist for my upcoming work! I am very proud, thankful and honoured to be taken in by one of the most respected metal labels out there, especially so early in my career. Season of Mist is a label known for its passion and innovative sense, that I feel to understand my artistic vision. I am certain they will allow me to evolve and grow in my art, while creating a good environment for me to continue to do what I love most in life. I am very optimistic about this collaboration and am excited to see what the future holds for SYLVAINE!" 

SYLVAINE will perform live in Paris, France on the 25th of November at La Péniche Antipode, where they will be joined by a special guest. Tickets are available here
For Norwegian multi-instrumentalist SYLVAINE it was never a question of what she wanted to do in life. Music was always a fundamental part of her, something she could not live without, which made her choice of path clear. After many years of playing music, studying music and working in the music business, SYLVAINE felt the need to create a more personal project, were she was completely free to express profound feelings and troubles from within. In 2013, SYLVAINE finally decided that it was the perfect time to start a new chapter of her musical journey, something that eventually led to the release of her debut album 'Silent Chamber, Noisy Heart' (2014). 

Ambient wall-of-sound landscapes, with a focus on beautiful melodies, lingering guitar riffs and atmospheres are underlined by a solid groove. SYLVAINE's music and lyrics are inspired by life seen as a constant conflict with oneself, haunted by numerous emotions that seemingly will never be laid to rest. Melancholic tones colour the auditory side as well as the visual side of the project, revealing the eternal longing for something more residing within the music.

SYLVAINE is the artist's outlet for all this and serves as an emotional catharsis, leading her on a quest to explore profound sensations and concerns within herself – sometimes dealing with questions where the answers seem vague, empty or absent.

Serving as the composer, recording engineer, producer and musician of all instruments herself, SYLVAINE created her critically acclaimed debut 'Silent Chamber, Noisy Heart' only with the aid of British mixing engineer Nick Terry and Ray Staff for mastering at Air Studios. Her successful self-release scored not only excellent reviews, interviews and worldwide features in the music press but also landed SYLVAINE on a support slot of shoegazers Alcest in South America in September 2014.

SYLVAINE is the sole member of the project for the studio recordings, but will be joined by three other musicians to bring the music from her two albums alive on stage. The band is set to embark on their first tours in 2016 after the release of the upcoming album. 

The recordings for SYLVAINE's sophomore album were completed in the French Drudenhaus Studios in spring 2015. It will be mixed and mastered by the same team as her first full-length during autumn and winter of 2015. The album will feature selected guests and will be out on Season of Mist in 2016.

Photo credits by Andy Julia
Line-up
Sylvaine: vocals, synthesizers, guitars, bass, drums, percussion