martedì 7 giugno 2016

BAILOUT - ...As The Wind Blows On

...AS THE WIND BLOWS ON  

Release dateMay 13th 2016 


Style: Hard Rock

Country: Finland

Tracklist:
1. The Rise Regret
2. Superficial Memories
3. A Call To Leave
4. Synthetic Happiness
5. Your Strenght
6. Lost
7. March Of The Fall
8. The Winds
9. Still


Un’altra interessante novità proveniente dalla Finlandia, Kotka per la precisione, sono questi Bailout. La band è attiva dal 2010, ed ha all'attivo due demo e un EP, “A New Day”, risalente a 4 anni fa. 

...As The Wind Blows On è un lavoro sorprendentemente maturo e ricco di idee. I nostri agiscono nell’ambito del rock alternativo, ma le parti di chitarra spesso spingono in una direzione più classicamente hard rock, inoltre i Bailout hanno un ottimo gusto per la melodia, derivata dal migliore pop degli anni 90.

L’iniziale “The Rise Regret” è un bell’esempio di questa miscela: il riffing è assolutamente heavy metal, ma le linee vocali cercano melodie “oblique”; il risultato è interessante e di grande presa.

La seguente “Superficial Memories” sposta l’ago della bilancia verso l’alternative ma si mantiene comunque cantabile anche nelle sue parti più tirate. Notevole il solo di chitarra: carico di wah wah nella prima parte, limpido in seguito, e sempre lontanissimo dallo sfruttare giri banali o già sentiti. Stupisce  “Synthetic Happiness”,  guidata da un basso incalzante, che impone alla song un ritmo quasi ballabile fino ad un ritornello squisitamente alternative-pop. “Your Strenght” è pesante, quasi sabbathiana nelle strofe, ma si stempera in un chorus arioso e orecchiabilissimo. L’acustica “Lost” precede due brani ricchi di groove come “March Of The Fall” e “The Winds”, entrambi influenzati dal grunge ma mai troppo oppressivi . Il lavoro si chiude alla grande con “Still”, ambiziosa piece-de-resistance della durata di oltre 8 minuti in cui i nostri vanno ad esplorare territori musicali progressivi, non distanti da quanto proposto da certi Porcupine Tree. Eterea, raffinata negli arrangiamenti e impreziosita da alcuni riusciti interventi di tromba, probabilmente è il vertice di un lavoro che comunque si mantiene sempre a livelli di eccellenza.

Appuntiamoci il loro nome, sono convinto che sentiremo parlare di loro.

8/10
Andrea

line-up:
Joel Vuohelainen – vocals, trumpet
Simo Andersen – guitar
Teemo Uimonen – guitar
Stavros Lehtomaki – bass
Antti Rantavuo – drums