giovedì 7 aprile 2016

The Muddies - First Blood review

"First Blood"

Release date: on April 1st 2016

Style: Rock

Country: Finland 

Tracklist:
01. Cougar Hunter
02. Drag Race Queen
03. River
04. I’m a Rambo
05. Helicopter
06. Wacko Wacko
07. Keep Running
08. Explosion
09. I Want Something
10. Don’t Touch the Dick with the…
11. Shaked Not Stirred
12. We Are The Muddies

Lemmy sapeva benissimo che formando i Motörhead avrebbe inconsapevolmente dato il via a cloni di basso livello che avrebbero affollato il panorama Hard&Heavy nei decenni avvenire.

Fortunatamente non è il caso dei The Muddies, che pur essendo al loro primo album spudoratamente derivativo, hanno ricreato, con urla sussulti e festini depravati, una sorta di Animal House in formato digitale.

A First Blood gli viene permesso di scatenare tutta la sua carica dirompente sfidando le regole del buon gusto, stuzzicando l'appetito di chi si ritrova per la prima volta questo album in mano. Anche se la registrazione è ancora grezza ed affrettata, ci ricorda molto la vecchia scuola garage punk dei The Hives, con sottili sfumature indie in sottofondo soprattutto nell'esplosiva "I'm a Rambo".

"Cougar Hunter" ha una grande linea di basso grintoso che osserva l'atteggiamento del pubblico pronto ad esplodere all'arrivo dei tre schizofrenici vocalist. Radicale ed anarchico, in molti brani fanno bella mostra di sé riff funky, meno brillanti ma che si destreggiano egregiamente tra melodie semplici ed ariose a quelle da effetto hangover.

Oscillando pericolosamente fra sesso e alcool, The Muddies potrebbero tranquillamente incarnare la nuova generazione di band che fanno tirare un respiro di sollievo tra vampiri inceneriti dalla propria luce e melancoliche band passate dai sospiri ai rantoli da enfisema polmonare.

Anarchy in Finland!

7/10
Michela (Anesthesia)


Line Up
Konsta Kupiainen: lead vocals & guitar
Arto Kupari: guitar & vocals
JaskaJaska Ohvanainen: drums & vocals
Puntti Siukola: bass & vocals