giovedì 22 marzo 2018

SVARTANATT - Starry Eagle Eye

"Starry Eagle Eye"

Release Date:  2 March 2018


Country: Sweden

Genre: Classic Rock 

Tracklist:
1. The Children Of Revival
2. Wrong Side Of Town
3. Starry Eagle Eye
4. Duffer
5. Wolf Blues
6. Hit Him Down
7. Universe Of
8. The Lonesome Ranger
9. Black Heart


Avevamo già trattato questi Svartanatt due anni fa, ma il loro omonimo esordio non ci impressionò particolarmente, rivelandosi un lavoro ancora acerbo e poco centrato. Le cose migliorano decisamente con questo Starry Eagle Eye, che mette in mostra una band molto più matura e consapevole dei propri mezzi. Lo stile non è cambiato, sempre all’insegna di un hard rock dalle sonorità vintage e dagli umori underground, ma il songwriting appare ben più solido ed efficace rispetto alle ingenuità dell’esordio.

Il quintetto svedese si rifà ai grandi gruppi inglesi degli anni 70, in particolare a Deep Purple, Thin Lizzy e UFO, e le influenze della band di Phil Mogg sono evidenti nell’iniziale “The Children Of Revival”, senz’altro uno dei vertici del lavoro. “Wrong Side Of Town” e “Duffer” sono vigorosi hard rock con sfumature prog e un uso misurato dell’organo. Un mood malinconico avvolge la title track, con ottimi fraseggi di scuola Thin Lizzy, mentre “Wolf Blues” è una ballata sofferta, con un’interpretazione molto intensa che ci fa perdonare qualche furtarello di troppo ai Deep Purple (il solo finale è praticamente identico a quello di “Highway Star”). Altri episodi pregevoli sono il veloce proto-hard di “Hit Him Down” e l’hard prog alla Uriah Heep di “Universe Of”, con Martin Borgh protagonista.
Un altro punto a favore di Starry Eagle Eye è una produzione finalmente all'altezza, in grado di valorizzare i toni vividi delle songs.

Un applauso a questi svedesi, che hanno spazzato via le perplessità dell’esordio con un lavoro pienamente convincente.

7,5/10
Andrea

Line-up:
Jani Lehtinen – vocals, guitar
Felix Gasste – guitar
Mattias Holmstrom – bass
Daniel Heaster – drums
Martin Borgh – organ