mercoledì 9 marzo 2016

Omnium Gatherum - Grey Heavens review

"Grey Heavens"


Release Date: February 26th, 2016

Country: Finland

Genre: Melodic Death Metal

Tracklist  
1. The pit
2. Skyline
3. Frontiers
4. Majesty and silence
5. Rejuvenate!
6. Foundation
7. The great liberation
8. Ophidian sunrise
9. These grey heavens
10. Storm front



Nell’antichità si diceva che i cigni neri possedessero delle virtù sovrannaturali, e che il loro canto potesse affascinare chiunque li avesse ascoltati. 

In un certo senso ci piace pensare agli Omnium Gatherum come a dei volatili iperborei che, dalle sponde della loro Kotka, innalzano i propri requiem addolorati agli Dei.

Con un andamento ritmico veloce  e progressivo, ma a suo modo molto romantico, Grey Heaven sembra un valzer di riff che volteggiano a cadenza regolare, facendosi trasportare dalla melodia delle tastiere, uniche in grado di esaltare  la canzoni ad un livello superiore. 

Se brani come "Sluline" e "Frontiers" tratteggiano ampi segmenti di suono influenzate dalle sinfonie nordiche, le chitarre di "Rejuvenate!" e "Foundation" tradiscono la vera essenza degli Omnium Gatherum. Una band che, dagli esordi ad oggi, ha fatto passi da gigante nello sviluppo del death metal melodico,  restituendone una versione tipicamente finlandese che rappresenta un autentico patrimonio artistico.

Il senso del ritmo e le ottime doti  compositive, combinate al growl sempre più aggressivo di Jukka Pelkonen, crescono musicalmente traccia dopo traccia, grazie alla sinergia tra atmosfere epiche ed orchestrazioni, dipingendo un quadro struggente a cui anche l’anima più oscura si abbandonerà.

Se alla base della Sindrome di Stendhal vi è un turbamento causato da un’opera d’arte di straordinaria bellezza, con Grey Havens le vostre fragilità potrebbero infrangersi definitivamente.

9/10
Michela (Anesthesia)

Line Up:
Jukka Pelkonen – vocal
Markus Vanhala – guitar
Joonas "Jope" Koto – guitar
Aapo Koivisto – keyboard
Erkki Silvennoinen – bass
Jarmo Pikka – drum