mercoledì 2 agosto 2017

ACCEPT - The Rise Of Chaos

"The Rise Of Chaos"

Release Date: on August 4 2017

Label: Nuclear Blast 

Country: Germany

Style: Power Metal

Tracklist:
1. Die By The Sword
2. Hole In The Head
3. The Rise Of Chaos
4. Koolaid
5. No Regrets
6. Analog Man
7. What’s Done Is Done
8. Worlds Colliding
9. Carry The Weight
10. Race To Extinction


Ogni volta che mi trovo ad ascoltare un nuovo album degli Accept non riesco a non pensare a quell’illuminato giornalista di Metal Hammer Uk che, ai tempi di “Objection Overruled”, li definì ”datati, obsoleti, arteriosclerotici”. Bene, è passato un quarto di secolo e gli Accept sono ancora qui, mentre il giornalista… boh chissà che fine ha fatto.
The Rise Of Chaos” è il quarto lavoro con Mark Tornillo, un cantante che, concerto dopo concerto, è riuscito a convincere anche i più accaniti sostenitori di Udo Dirkschneider. Nel frattempo anche Stefan Schwarzmann e Hermann Frank sono stati sostituiti, rispettivamente da Christopher Williams e dall’ex Grave Digger Uwe Lulis. Inutile dire che il sound non ha comunque avuto nessun mutamento, questo è il “solito” album degli Accept, con tutti i suoi pregi (tanti) e difetti (pochi).
Il songwriting della premiata ditta Hoffmann-Baltes è ancora ispirato, come dimostrano anthems potenti e dinamici come “Die By The Sword” e la title track, sostenuti dalle inconfondibili parti di chitarra dal gusto neoclassico di Hoffmann, oltre che dai loro caratteristici, possenti cori. “No Regrets” e “What’s Done Is Done” sono efficaci up-tempos, la ruffiana “Analog Man” invece si avvicina al sound degli Ac/Dc e si candida ad essere un nuovo classico live.
Inevitabilmente c’è anche qualche leggera caduta di tono e qualche brano in cui i nostri ricorrono al mestiere (“Koolaid” su tutti) ma complessivamente non possiamo davvero lamentarci.
I tempi di “Restless And Wild” sono lontani, ma gli Accept sono ancora in grado di tenere testa ai rockers delle nuove generazioni, e questo “The Rise Of Chaos” è l’ennesimo tassello di una storia che si spera non finisca mai.

7,5/10
Andrea

Line-up:
Mark Tornillo – vocals
Wolf Hoffmann – guitar
Peter Baltes – bass
Uwe Lulis – guitar
Christopher Williams – drums