giovedì 18 febbraio 2016

INLEGEND - Goliath's End

"GOLIATH'S END"


Label: (Eat The Beat/Rough Trade)

Release: 19 February 2016

Country: Germany

Genre: Rock

Tracklist: 
01. Waifs'n'Strays
02. Reason
03. Arabesque
04. Maybe
05. Wide Awake
06. No More Weddings





Come un vecchio vinile che gira placido nel suo grammofono, le note di apertura dell'ultimo EP degli Inlegend suonano quasi antiche, tranquille. malinconiche, melodie disperse in un tempo che sembra essersi dimenticato di se stesso.

Immaginatevi lì, in quella vecchio attico che si affaccia sul lago ghiacciato, con accanto quel giradischi: c'è pace, silenzio, tranquillità. E poi ecco che le note iniziano a rincorrersi, sempre più veloci, incalzanti, la colonna sonora di una vita che passa veloce e se ne va, fuggevole come sabbia sottile tra dita che non riescono a trattenerla troppo a lungo.

Goliath's End sembra essere proprio quella traccia audio di un'esistenza che ha bisogno di una musica che l'accompagni, che ti incoraggi, che ti avvolga come una coperta calda e morbida quando sei triste, che ti sprona a dare sempre il tuo meglio e che resta lì con te fino alla fine dei tuoi giorni, finché il tuo ultimo respiro non si infrange con essa, perfetto contrappunto dei tuoi momenti felici, di quelli tristi, di ogni istante, di ogni attimo.

La bellezza di questo ep e delle sei tracce che ci propone sta proprio qui: nell'essere adattabile ad ogni situazione, perfetta per ogni anima che magari cerca riscatto, amore, libertà e che vuole trovarlo dentro a delle note, a dei brani, ad un pianoforte che racconta con i suoi tasti neri e bianchi una storia di tutti, e a una voce morbida ed emozionante che scalda il cuore come una tazza di tè in un freddo pomeriggio invernale.

"Waifs'n'Strays" (il cui ritornello è anche di un'orecchiabilità estrema) e "No More Weddings" sono i brani più sostenuti e ritmati tra i sei, mentre la parte centrale dell'ep è più malinconica, leggera ed impalpabile, sentimentale e dalla grande verve evocativa.

7/10
Dora


Line Up:
Bastian Emig (Vocals)
Daniel Schmidle (Piano, Keytar)
Paul Perlejewski (Bass)
Daniel Galmarini (Piano)
Marcos Feminella (Drums)

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