lunedì 1 febbraio 2016

One Morning Left - Metalcore Superstars review

“Metalcore Superstars”


Release Date: 22.1.2016 (Finland)
Release Date: 5.2.2016 (UK, Estonia, Sweden)

Track List:
1.OML_KVLT
2.Heavy Metal Finland
3.¡Derailed!
4.You’re dead! Let’s disco!
5.The Recipe
6.Kings and Queens
7.Fast and Furious 6.66
8.Devil’s Nest
9.Metalcore Superstars
10.Eternity
11.Sticks and Stones


Segnatevi bene questo nome, perché sentirete molto parlare di loro!

Con lo stesso effetto devastante che il movimento grunge ebbe sulla scena rock agli inizi degli anni 90', i finlandesi One Morning Left sembrano avere tutte le intenzioni di sovvertire gli elementi del metal anche laddove la sua sacra fiamma arde da secoli.

Metalcore Superstars” arriva dopo tre anni dall’ultima pubblicazione “Our Sceneration” e giusto il tempo di metterlo su che subito ci accorgiamo di quanto questi finnici siano cambiati e maturati rispetto agli esordi. 

L'album è come un murales, pigmenti di metalcore (OML_KVLT) che si allargano a macchia d’olio, graffiti che si animano a ritmo di techno (Kings and Queens) e che si stemperano in dolci melodie create ad-hoc intorno alla voce del singer Mika Lahti al solo scopo di ammaliare (Eternity).

Le undici tracce si sviluppano presentandosi in diversificate realizzazioni punk viste come libere espressioni di una mente creativa che ha come unico scopo quello di (con)vincere, mantenendosi fedeli ai manifesti urbani tanto celebrati da band storiche come Rancid o Rage Against The Machine. Se a tutto questo uniamo una massiccia dose di melodie pop orecchiabili alla Bring Me The Horizon, incorporate abilmente dagli effetti hardcore moderni già sperimentati dai californiani AFI, un grido di ribellione uscirà cosi forte da farvi la messa in piega.

Kick Ass!

7.5/10
Michela (Anesthesia)


Line Up:
Mika Lahti - vocals
Ari Levola - guitar
Niko Hyttinen – drums
Leevi Luoto - guitar and clean vocals
Veli-Matti Kananen – keyboards and bass guitar