mercoledì 15 luglio 2015

BULT - Traitors Recensione

Traitors

Label: HoboRec.

Release: 24 Luglio 2015

Tracklist:

Side A
1 A Crude Awakening
2 The Merciless Zero of Indifference
3 The Deluge
4 Shattered

Side B
1 The Unbreakable Barrier
2 Obliteration
3 Nebula
4 A Burnt Out Shell

Brutali, energici, cattivi come pochi altri ce ne sono, un suono che non lascia tanto all'immaginazione e che sembra appartenere più all'incontenibile forza della natura che a degli esseri umani che fanno musica. 

I Bult, band svedese attiva dal 2009 con un primo EP che ha fatto conoscere i quattro ragazzi di Gothenburg al vasto pubblico, tornano oggi con un full-lenght che concentra in sé tutta quella cattiveria e quell'odio viscerale che si cela dietro le migliori band che hanno il progressive alternative death metal nel sangue.

Forza, potenza, incisività, un suono crudo e diretto che ti schiaffeggia come chicchi di grandine in piena faccia, ferendoti e lasciandoti sanguinare in mezzo alla strada. Questo è il filo rosso che unisce tutte le tracce di Traitors, un disco che sembra essere stato forgiato direttamente da Odino in persona, che suona come le più cruenti battaglie che uomini e dei abbiano mai visto combattere; riff infernali che fanno ribollire il sangue nelle vene, che pulsano come se in esse scorresse lava incandescente; martellanti innesti di batteria che ti aprono il cranio in due per lasciar entrare una voce tagliente come mille coltelli, capace di frustarti ad ogni ritornello, al ritmo di ogni strofa.

Se vi piacciono le cose pesanti, martellanti e spacca-timpani che sembrano ripetersi all'infinito, giusto per il gusto di farti scuotere la testa finché non ti si stacca dal collo, questo è certamente il disco che fa per voi e, sicuramente, è anche il prossimo live al quale vi consigliamo di partecipare!

7/10
Dora 


Membri: 
Martin Andreasson: Guitar 
Emil Rolof: Bass 
Cristian Sigurdson: Drums 
Jonas Udd: Vocals