lunedì 20 luglio 2015

RUSSKAJA - Peace, Love & Russian Roll Recensione

Peace, Love & Russian Roll

Label: Napalm Records

Release: 24 Luglio 2015

Tracklist:
01. Rock'n Roll Today
02. Slap Your Face
03. Hometown Polka
04. There Was A Time
05. El Pueblo Unido
06. Lovegorod
07. Parachute
08. Let's Die Together
09. Salty Rain
10. You Are The Revolution
11. Radio Song
12. Peace, Love And Russian Roll


Come definire una band che racchiude in sé elementi ska che un po' ricordano un gruppo argentino del lontano 2000, turbo polka della migliore tradizione russa, un certo spirito punk ed echi rock abilmente dosati in dodici tracce per un disco, il quarto per la precisione, capace di spiazzare, far sorridere e perfino ballare?

No. Non c'è una definizione e nemmeno una catalogazione, bensì un nome, quello della band stessa, i Russkaja che, nonostante il nome, sono viennesi ma raccolgono istanza che arrivano un po' da tutto il mondo, spaziando davvero per tante di quelle sonorità da far impallidire chiunque, confondendolo certamente, ma riempiendo anche quei vuoti che le rigide catalogazioni creano tra loro, abbattendo tutti i muri e lasciando che esista solo la musica, quella più vera e viscerale, quella che non ha bisogno di niente se non delle note per essere se stessa.

Peace, Love & Russian Roll è una disordinata accozzaglia di elementi, ma stranamente non è da intendersi in modo negativo, anzi è esattamente l'opposto: c'è tanta di quella diversità, una quantità di elementi intelligentemente messi a caso che, seppur con un certo stupore, sembrano essere perfetti tra loro, disegnando un batik di mille colori e suoni che ti fa strabuzzare gli occhi, ma che allo stesso tempo riesce perfino a intrigarti.

Il loro è un marchio unico ed il segno che lasciano sulla scena musicale è originale, irripetibile ed esclusivo tanto che è impossibile riprodurlo, dando alla band una sfaccettatura poliedrica che appartiene a loro e a loro solamente.

Forse l'ascolto, soprattutto se vi approcciate a loro per la prima volta, può sembrare inconcludente, strano e quasi assurdo per quel guizzo di follia caotica di cui è pregno il disco, ma da "Rock'n Roll Today" a "Hometown Polka", passando per "El Pueblo Unito" fino ad arrivare "Let's Die Togheter" o a "Peace Love & Russian Love", non troverete mai un attimo di noia, solo divertimento incessante che, nonostante tutto, vi farà apprezzare un disco fatto apposta per questa estate.

7.5/10
Dora



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Photo Credit: Hans Leitner & Juppi Juppsen