venerdì 17 luglio 2015

POWERWOLF "Blessed & Possessed" Recensione

Blessed & Possessed


Release date: 17 July 2015

Tracklist:
01. Blessed & Possessed
02. Dead Until Dark
03. Army Of The Night
04. Armata Strigoi
05. We Are The Wild
06. Higher Than Heaven
07. Christ & Combat
08. Sanctus Dominus
09. Sacramental Sister
10. All You Can Bleed
11. Let There Be Night

CD2 - Metallum Nostrum:
01. Touch Of Evil
02. Conquistadores
03. Edge Of Thorns
04. Power And Glory
05. Out In The Fields
06. Shot In The Dark
07. Gods Of War Arise
08. The Evil That Men Do
09. Headless Cross
10. Night Crawler

photo credit: Manuela Meyer // mm@manuelameyer.com


"Gone with the night
when the unholy demons of dawn
Pray when the sunlight is dead we’re reborn"

Se il clamore attorno all'uscita del sesto disco della power metal band più amata di Germania vi ha sbalordito, è perché non avete ancora ascoltato il disco.

Le aspettative erano alte, ma ancora una volta, i Powerwolf non hanno deluso il loro vasto pubblico. Unico sia nel titolo che nell'esposizione dei singoli pezzi, "Blessed & Possessed" sarà il "vostro" personale padre Merrin chiamato ad esorcizzare i demoni che gozzovigliano intorno a noi nutrendosi delle nostre debolezze.

Lo potremmo chiamare in molti modi, dono di natura, potere soprannaturale o semplice creatività fatto sta che, già dalle prime battute, il sound è inconfondibile. I Powerwolf riescono a rendere epico anche il compito più semplice e naturale l'assolo più complicato.

Immenso come la navata di una cattedrale, il suono si dipana lungo i corridoi del nostro apparato auditivo; una cavalcata di organi e percussioni  accompagnano cori gregoriani che esaltano e si esaltano sotto l'incedere delle chitarre, che squarciano le tenebre riempiono l'aria di auree melodie.

Man mano che andiamo avanti, il disco diventa sempre più epico con archi scintillanti che si innalzano al cielo mostrando la propria potenza e vulnerabilità. C'è una maggiore attenzione nella distribuzione del suono: gli strumenti, in particolare chitarre e organo, hanno una più grande rilevanza rispetto al passato, concedendo alla musica un suono più leggero ma incisivo, come se il tempo avesse maturato non soltanto i membri, ma anche la loro sete di apprendimento.

L'arte della persuasione viene lasciata ,come in ogni album power metal che si rispetti, alla voce; il singer, Attila Dorn, crea e fa nascere ogni singola nota dal proprio corpo, che come angeli abbarbicati sui timpani, scrutano i fedeli per poi spiccare il volo sopra le loro teste.

L'edizione limitata contiene un secondo CD, "Metallium Nostrum", che dai Judas Priest ai Black Sabbath passa in rassegna le più belle canzoni di un'intera epoca.

Ancora sbalorditi?

8,5/10
Michela

Members:
Attila Dorn – voce
Matthew Greywolf – chitarra
Charles Greywolf – basso, chitarra
Roel van Helden – batteria
Falk Maria Schlegel – organo