martedì 7 luglio 2015

FALLING FROM GRACE - Shadows of the Past Recensione

Shadows of the Past



Tracklist:
01. Pathetic Perfection
02. Machine
03. Abandoned Hope
04. Lost Pariah
05. Blind Belief








La grazia non è per tutti, si sa. Anche alcuni tra gli angeli, perfino quelli più splendenti di tutti, sono caduti schiantandosi con un tonfo secco sulla superficie terrestre, arrivando perfino a trapanarla per ritrovarsi imprigionati nelle più oscure e tenebrose viscere di un cratere infernale dove, di certo, la grazia non ha alcuna intenzione di mettere piede.

Qui non stiamo parlando di angeli né di diavoli, ma di una band finlandese in carne ed ossa che, guarda caso, si chiama proprio Falling from Grace, un nome che la dice lunga e che forse spiega tante cose ancora prima di ascoltare il loro lavoro discografico Shadows of the Past per Inverse Records.

La produzione, ruvida e graffiante, è stata affidata a Janne Saksa e la registrazione è avvenuta agli Studio Sound Supreme, Hämeenlinna dove tutto il processo di rifinitura di questo EP ha visto la luce, rafforzandosi di molti elementi musicali appartenenti a diversi generi, ma certamente afferenti a quella parte più nuda e cruda di un death thrash metal alla Entombend, per la serie: qui non si scherza.

Di certo il suono appare ricco, sfaccettato, perfino stratificato, con ottimi riff, inserimenti di basso e batteria davvero prepotenti oltre che di una vasta gamma di sonorità affidate alle chitarre, ma quello che forse stona un pochino, richiedendo un certo sforzo mentale nell'ascolto, è una voce non propriamente immediata, un po' ostica perfino, che sembra non dare il massimo nonostante sia chiara l'intenzione di voler stupire attraverso un groove incisivo, fatto di urla pastose e strazianti alternate a parti più dure e gravi al limite di un growl riuscito a metà.

La grazia è una tipina alquanto snob e non possiamo certo biasimarla per questo, ma ci sono margini di miglioramento per questa band che ha voglia di imparare e di convincere anche la grazia stessa a scendere nei più oscuri gironi infernali.

6/10
Dora

Membri: 
Guitars: Timi Tonteri, Atte Väisänen 
Drums: Jani Heikkinen 
Bass: Lauri Seppälä 
Vocals: Niki Tonteri