mercoledì 22 luglio 2015

Year Of The Goat - "The Unspeakable" Review

"The Unspeakable"


Release date: 31 Luglio 2015

Track Listing:
1.All He Has Read
2.Pillars of the South
3.The Emma
4.Vermin
5.World of Wonders
6.The Wind
7.Black Sunlight
8.The Sermon
9.Riders of Vultures


Photo Credit: Rickard Monéus

Come un pastore che accompagna il proprio gregge verso l’ovile, il secondo album degli svedesi Year Of The Goat, in uscita per Napalm Records il prossimo 31 luglio, vi prenderà per mano e vi condurrà verso l’ignoto.

Il plumbeo universo dell’occulto, che da tempi immemori affascina il mondo artistico, sta vivendo nell'ultimo periodo una nuova epoca; sulla scia della straordinaria rivelazione dei conterranei Ghost, le incisioni su "The Unspeakable" sono un chiaro omaggio all’eleganza dei Blue Oyster Cult, che va ad aggiungersi alla spavalderia dell’hard rock e al ritmo sincopato dell’elettronica, suoni che a loro volta hanno influenzato le moderne generazioni di musicisti ed artisti in senso generale. 

Una produzione sorprendente ed un songwriting originale, che passa attraverso impressionanti riff dal sapore epico.

I testi diventano immagini e la musica la loro potenza, non è importante ciò in cui crediamo ma ciò che ci circonda, un coinvolgimento spirituale ed emotivo che percepiamo già dalla intro, un sabba lento e ritualistico in un’atmosfera sempre ben controllata, che diventa più intensa man mano che ci avviciniamo alla parte centrale dell’album.

Non c’è nessuna volontà di giocare con la magia nera né di farsi beffa di essa: qui la musica è intesa come unica vittima sacrificale dedicata agli dei caduti.

Un disco da ascoltare tutto di un fiato.