mercoledì 29 aprile 2015

SCHWARZER ENGEL: "Imperium I: Im Reich Der Götter" recensione

SCHWARZER ENGEL "Imperium I: Im Reich Der Götter"


Pubblicazione: 24 aprile 2015

Etichetta: Massacre Records

Tracklist:
01. Götterdämmerung
02. Gott vs. Satan
03. Herrscher Der Nacht
04. Schwarzkunst
05. Ave Maria (Die Mutter Gottes)
06. Du
07. Ritt Der Toten
08. Tiefer (Muss Ich Graben)
09. Schmerz Bleibt Mein
10. Meine Liebe
11. Im Herzen Wohnt Die Trauer
12. Beuget Euch (Digipak Bonus Track)






Pur avendo origini anglosassoni, il dark/goth metal trova negli ultimi anni in Germania una nuova patria, annoverando tra le sue fila numerose band che senza infamia e senza lode portano alto il vessillo nero della casata.

Forse ancora troppo acerbo per sedere allo stesso tavolo con gli dei dell’occulto, Dave Jason, ovvero gli SCHWARZER ENGEL, mostra con orgoglio le proprie capacità di musicista e compositore.

Imperium I: Im Reich Der Götter è l'inizio di una nuova saga: un prog industrial potente come un veleno e corposo come un calice di vino rosso, con ottimi gli arrangiamenti ed orchestrazioni che strisciano sinuose dalle retrovie, serpeggiando all’interno di un suono sapientemente mixato grazie anche all'utilizzo di sintetizzatori. 

La modernità a servizio di un romanticismo d'altri tempi e, anche se a metà del disco si percepisce una leggere battuta di arresto, con ritornelli poco scorrevoli e tracce troppo lunghe, "Ave Maria (Die Mutter Gottes)" e "Tiefer (Muss Ich Graben)", come figli di un dio minore, si distinguono per un crescendo di suoni ed effetti elettronici che ristabiliscono la giusta dimensione e raggiungono in modo eccellente il compromesso tra la vita e la morte che arriva, ancora una volta, a pervadere la nostra anima piegandola al suo volere.

7,5/10
Michela