venerdì 8 maggio 2015

CIVIL WAR - Gods and Generals Review


Gods and Generals

Release: 8 Maggio 2015

Label: Napalm Records 

Tracklist:

1. War of the World
2. Bay of Pigs
3. Braveheart
4. The Mad Piper
5. USS Monitor
6. Tears from the North
7. Admiral over the Oceans
8. Back to Iwo Jima
9. Schindler's Ark
10. Gods and Generals


Dopo l'uscita di "Killer Angels", l'album di debutto pubblicato nel 2013, i Civil War tornano con un nuovo disco che strizza l'occhio a tematiche di guerra, già ben chiare a partire dalla grafica particolarmente evocativa, che subito ci catapulta su un capo di battaglia dove si sparge sangue e si mietono vittime.

Capitanati dagli ex membri di Sabaton e Astral Doors, gli svedesi ci regalano un piccolo gioiellino heavy metal registrato e mixato nientemeno da Peter Tägtgren presso gli Abyss Studios, un po' come dire che bisogna aspettarsi grandi cose da queste dieci tracce che compongono il disco ed effettivamente è proprio così. 

Non ci sono solo i soliti, consumati, ormai quasi praticamente noti riff tirati e potenti tipici della scuola heavy metal, ma possiamo bearci anche di ottime linee melodiche di fondo, molto ampie ed avvolgenti, che riempiono lo spazio quasi riuscendo ad appropriarsene, per poi esplodere in inni grandiosi ed epici che ben si accordano a quello che è il tema di base, quello della guerra, delle grandi battaglie e dei personaggi che hanno combattuto per la libertà del loro paese e del proprio popolo.

Tutto è costruito a regola d'arte per restituire l'immagine ed il suono di ampi spazi aperti, di lande che si perdono a vista d'occhio, ma più che l'immagine della battaglia, quella quasi cinematografica che abbiamo ormai ben stampata in mente, è l'idea, la sensazione, il sentimento della lotta ad essere reso alla perfezione grazie anche a lyrics incisive e d'impatto.

"War of the World" inizia lenta, quasi inaspettata, con questa intro solenne per poi esplodere con voce e batteria, grandi protagoniste del pezzo fino all'assolo di chitarra che prepara un finale davvero grandioso. Queste sono le premesse che si riversano poi in "Bay of Pigs", perfetto come primo singolo e ottimo per l'interpretazione live, con quel suo ritornello accattivante ed orecchiabile che, di certo, farà strage sui palchi dei festival estivi perché i Civil War sembrano essere nati per essere buttati in mezzo alla calca e fomentare le folle, gettandosi nella mischia insieme ai fan.

Le tracce che, però, spiccano davvero tra tutte, riuscendo ad arricchire una selezione che, altrimenti, poteva rischiare di essere un po' simile a quella di tante altre appartenenti a questo genere musicale, sono "Braveheart", dedicata al più che famoso condottiero scozzese William Wallace, "The Mad Piper" e "Back to Iwo Jima" che vanta un ottimo coro nella parte finale.

Spaziando tra riff alla Metallica, passando poi all'omaggio agli Iron Maiden (in "Admiral Over the Ocean"), i Civil War si mostrano pienamente all'altezza di band che ormai sono maestre del genere, rischiando di far scoppiare una vera e propria guerra in campo aperto.

7.5/10
Dora

Daniel Myhr - Keyboard
Rikard Sundén - Guitar
Petrus Granar - Guitar
Nils Patrik Johansson - Vocals
Daniel Mullback - Drums

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