mercoledì 27 maggio 2015

OBESE - Kali Yuga Recensione

KALI YUGA

Release: 1/06/2015

Label: Argonauta Records

TRACK LISTING
01 - Enion
02 - Rite Of Fire
03 - Kali Yuga
04 - The Bitter Blast
05 - Red As The Sun
06 - Steamroller
07 - Down The Gauntlet
08 - Bow
09 - Begetter Dead Letter



Se fossimo nella Divina Commedia di Dante Alighieri di sicuro ci troveremmo nel VI Canto, più precisamente nel III Cerchio, dove i dannati sono costantemente funestati da una pioggia eterna, mista a neve, che forma una fanghiglia nella quale noi saremmo sdraiati, con Cerbero che latra a più non posso sguainando le sue fauci fameliche, dilaniando i nostri corpi di peccatori.

Questo è il crudele, oltre che orrendo destino che spetta a chi è destinato al girone dei golosi. E noi lo siamo, soprattutto dopo aver ascoltato gli olandesi Obese, che con Kali Yuga, nuova proposta musicale nel panorama di Argonauta Records - in uscita a giugno - sembrano davvero aver voglia di condannare le nostre anime proprio lì, dove Dante incontra spiriti erranti assai importanti per il suo percorso.

Il menu si compone di ben nove, gustosissime portate, ormai non ha senso nemmeno chiamarle tracce perché sono davvero succulenti bocconcini da gustare con tutta calma, che partono con una magnifica "Enion" e già questa basta a stuzzicare l'appetito dei più esigenti, ma se non dovesse bastare, lasciatevi tentare dalla stessa "Kali Yuga" o "Red as the Sun", ottime come piatti unici, ma anche da accompagnare ad un bel boccale di birra ghiacciata.

Si può essere golosi in molti modi. Golosi di cibo certamente, ma anche di musica, amanti di suoni corposi, avvolgenti, affamati di una voce corpulenta e a dir poco portentosa, capace di farci venire un certo languorino, un po' come se ci trovassimo davanti ad un cosciotto di pollo fritto pronto per essere addentato.

Ah, poveri noi peccatori, che non ci accontentiamo ancora e che abbiamo voglia di riff sostanziosi, che un po' ricordano le sonorità degli High on Fire, o perché no, anche dei Torche o dei Crowbar, che non ci saziamo mai e che cerchiamo senza sosta uno stoner sludge metal con echi prog che richiamano un po' anche il rock del profondo sud di New Orleans.

Gli Obese sono la quintessenza di tutto questo, ma poi non vi lamentate se finite all'Inferno: noi vi abbiamo avvertito!

8/10
Dora

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