giovedì 14 maggio 2015

Hyperwülff - "Volume One: Erion Speaks" recensione

"Volume One: Erion Speaks"

Label: Taxi Driver Records

Release: 14 Maggio 2015

Tracklist:

1. Impactor White Heat
2. Hyperwülff
3. Robogoat
4. Entering
5. 20 Pillar
6. In Ruins
7. Raging Hunger
8. Several Bones


L'epica battaglia di Hyperwülff e del pianeta Erion IX contro Robogoat, mostruoso invasore alieno distruttore di mondi, ha inizio in quello che è un sulfureo scenario infuocato, reso quasi irrespirabile da una cover art che rende bene l'idea del campo di battaglia.

Non è la storia di un albo a fumetti. Questa è musica, ottimamente interpretata dagli Hyperwülff, band bolognese al loro debutto discografico, che con "Volume One: Erion Speaks" hanno scelto di interpretare proprio questa racconto per lasciare il segno, riuscendoci alla grande.

Gli elementi ci sono tutti per mettere in scena un vero e proprio spettacolo che va a toccare più sensi contemporaneamente, amplificando la sensazione di trovarsi nel mezzo di questa battaglia tra Bene e Male il cui esito non sembra affatto certo.

"Hyperwülff" è una traccia potente e forte, perfetta per contrastare la sua controparte, il brano "Robogoat", caratterizzato da una sonorità forse più graffiante e tagliente che controbilancia il tutto. "Entering" crea un'atmosfera quasi delicata e "20 Pillar", tra le migliori del gruppo, ha una grinta e un'enfasi pazzesca che riassume in circa otto minuti tutte le istanze musicali e sonore presenti nel disco. 

Quello che la band ci propone con queste otto tracce è una perfetta miscela di post-hardcore, sludge, space stoner, condito con un po' di quel buon, sano, vecchio metal che riecheggia alla base dei pezzi, solidi e monolitici nel loro suono granitico che forse rispecchia un po' il carattere della battaglia stessa, combattuta al suono di una batteria decisamente rabbiosa e di una voce altrettanto furente.

Questo sembra essere solo il primo capitolo di una grande saga musicale che ha intenzione di durare nel tempo. Non resta che mettersi comodi ed attendere il proseguimento delle gesta dei nostri eroi.

7.5/10
Dora 

Members: 
The Wülff: drums, fists & drones 
The Sarge: strings, nerves & throats